MSF riceve il Premio Nobel per la Pace nel 1999. I giudici scelgono MSF "in riconoscimento del lavoro umanitario pionieristico realizzato in vari continenti" e per onorare il nostro staff medico, che ha lavorato in più di 80 paesi e curato decine di milioni di persone.

Ma siamo riconosciuti per più del nostro lavoro medico - parliamo anche a nome delle persone che curiamo e agiamo per denunciare le ingiustizie. Il Premio Nobel offre a MSF un’opportunità per parlare, e non ce la siamo fatta scappare. 

James Orbinski, allora Presidente di MSF, usando il suo discorso in occasione della cerimonia di premiazione, parla direttamente al leader russo Boris Eltsin e condanna la violenza della Russia contro i civili in Cecenia.

Il silenzio uccide

Giustificando questa mossa senza precedenti, Orbinski dichiara: "Il silenzio è stato a lungo confuso con la neutralità, ed è stato presentato come una condizione necessaria per l'azione umanitaria. Dalle sue origini, MSF è stata creata per opporsi a questa tesi.” 

"Non siamo sicuri che le parole possono salvare delle vite, ma sappiamo con certezza che il silenzio uccide."

Azione umanitaria 

Orbinski continua parlando apertamente del potere e dei limiti dell’umanitarismo.“Nessun medico può fermare un genocidio. Nessun operatore umanitario può fermare la pulizia etnica, così come nessun operatore umanitario può fare la guerra. E nessun operatore umanitario può fare la pace. Queste sono responsabilità politiche, non imperativi umanitari.”

“Lasciatemelo dire molto chiaramente: l’atto umanitario è il più apolitico di tutti gli atti, ma se le sue azioni e la sua eticità vengono presi sul serio, può avere le più profonde implicazioni politiche. E la battaglia contro l’impunità è una di queste implicazioni.”

Malattie dimenticate

Abbiamo utilizzato il ricavato del premio per creare un fondo destinato alle malattie dimenticate, ovvero a progetti pilota di sviluppo clinico, produzione, approvvigionamento e distribuzione di trattamenti per le malattie dimenticate, come il Chagas, la malattia del sonno e la malaria.

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