2014

Epidemia di Ebola in Africa occidentale: MSF mette in piedi il più grande intervento mai realizzato prima per arginare l’epidemia in 6 paesi.  A Monrovia, Liberia, MSF costruisce il più grande centro di trattamento per l’Ebola mai creato e in Sierra Leone distribuisce antimalarici a 1,5 milioni di persone. MSF interviene in per portare soccorso alle popolazione intrappolate ne conflitti scoppiati in Ucraina e Gaza. In Sudan viene bombardato un ospedale di MSF.

 

2013

Col deteriorarsi della situazione in Siria, MSF espande le proprie attività in Giordania, Libano e Iraq a sostegno dei rifugiati e della popolazione locale. Escalation di violenza in Rep.Centrafricana: MSF soccorre feriti e sfollati in varie parti del paese e denuncia gli attacchi alle strutture sanitarie.

 

2012

Crisi in Sudan: MSF assiste i rifugiati che scappano in Sud Sudan e denuncia l’inadeguatezza della risposta internazionale. In Siria MSF è in grado di fornire cure mediche nella parte del paese occupata dalle forze di opposizione.  

 

2011

Guerra in Libia: MSF lavora con le équipe mediche libiche presso le linee del fronte. Dal porto di Misurata, trasferisce feriti e materiale sanitario da/verso Tunisi. Due membri dello staff di MSF vengono rapite nel campo rifugiati di Dadaab, in Kenia. Primo intervento in Giappone a seguito dello tsunami che colpisce il nord est del paese.

 

2010

Terremoto ad Haiti: nei primi sei mesi di quello che rappresenta il maggior intervento di emergenza mai effettuato da MSF, le équipe curano 358.000 persone ed effettuano 15.000 interventi chirurgici. Da ottobre a dicembre, cura più di 95.000 persone colpite dall’epidemia di colera. A seguito dei monsoni in Pakistan, MSF distribuisce acqua potabile, kit di beni di prima necessità e tende a migliaia di famiglie.

2009

MSF riprende le attività in Afghanistan, dopo aver lasciato il Paese nel 2004 in seguito all’uccisione di cinque suoi operatori e organizza campagne di vaccinazione su larga scala contro la meningite in Africa occidentale, vaccinando quasi 8 milioni di persone.

 

2008

Dopo il passaggio del ciclone Nargis in Myanmar, MSF da inizio al suo intervento d’emergenza in meno di 48 ore. Durante il periodo critico in cui il governo restringe gli aiuti esterni, MSF fornisce cibo, ripari, acqua potabile, assistenza medica e generi di prima necessità.

 

 

2006

Medici Senza Frontiere lancia una massiccia campagna di vaccinazione contro il morbillo nella Repubblica Democratica del Congo (RDC). In poche settimane soltanto, vaccina 359.318 bambini al di sotto dei 5 anni.

 

 

2005

Medici Senza Frontiere avvia un intervento di emergenza per decine di migliaia di bambini gravemente malnutriti in Niger. Tsunami in Indonesia: in 48 ore le équipe di MSF sono sul posto e distribuiscono nel giro di due settimane 150 tonnellate tra acqua, forniture mediche e igieniche. 

 

2004

Emergenza nutrizionale in Darfur e Ciad: Medici Senza Frontiere avvia centri nutrizionali e di salute e lancia campagne di vaccinazione. MSF abbandona definitivamente l’Afghanistan dopo l’uccisione di cinque suoi operatori e le continue minacce da parte dei Talebani.

2002

Carestia in Angola: Medici Senza Frontiere avvia il più grande intervento della sua storia, con 200 operatori internazionali e più di 2.000 locali in azione in tutto il paese.

 

 

2001

HIV/AIDS: Medici Senza Frontiere inizia a fornire farmaci antiretrovirali ai malati sieropositivi in sette paesi.

 

 

1999

Medici Senza Frontiere viene insignita del Premio Nobel per la Pace e lancia la Campagna per l’Accesso ai Farmaci Essenziali chiedendo l’accesso alle cure per milioni di persone escluse dall’assistenza sanitaria che ogni anno muoiono per malattie curabili.

 

 

1997

Medici Senza Frontiere implementa le attività sanitarie per i bambini di strada e i giovani emarginati in Madagascar, Brasile e nelle Filippine.

 

 

1995

Medici Senza Frontiere è testimone della caduta della “zona protetta” delle Nazioni Unite a Srebrenica e denuncia il successivo massacro di 8.000 civili da parte delle truppe serbe.

 

 

1994

Ruanda: Medici Senza Frontiere resta a Kigali durante il genocidio di oltre 800.000 Tutsi e Hutu moderati e prende una decisione senza precedenti chiedendo l’intervento militare. MSF collabora al più grande intervento contro il colera della sua storia nella città di Goma (attuale RDC) che ospita un milione di rifugiati ruandesi.

 

 

1992

Medici Senza Frontiere denuncia operazioni di pulizia etnica e crimini contro l’umanità in Bosnia.

 

 

1991

Medici Senza Frontiere avvia il più grande intervento di soccorso mai realizzato prima dall’organizzazione fornendo assistenza in Turchia, Iran e Giordania agli sfollati curdi in seguito alla Guerra del Golfo.

 

1990

Le nostre équipe forniscono assistenza di emergenza al culmine della guerra civile in Libano.

 

 

1989

Medici Senza Frontiere avvia attività mediche in risposta al deterioramento del sistema sanitario dopo il crollo del blocco sovietico. 

 

1986

Medici Senza Frontiere organizza delle cliniche mobili e delle attività mediche per curare i feriti e i cittadini traumatizzati durante la guerra civile in Sri Lanka.

 

1985

Medici Senza Frontiere viene espulsa dall’Etiopia dopo aver denunciato il dirottamento degli aiuti umanitari e il trasferimento forzato della popolazione da parte del governo.

 

1984

Medici Senza Frontiere lancia un massiccio programma nutrizionale in Etiopia.

 

1980

L’Unione Sovietica invade l’Afghanistan. Medici Senza Frontiere avvia delle attività transfrontaliere per portare assistenza medica ai civili.

 

1978

Avvio di vari programmi per rifugiati in Thailandia, nella regione di Ogaden (Gibuti, guerra tra Etiopia e Somalia) e per i rifugiati eritrei in Sudan

 

1976

Le équipe di Medici Senza Frontiere effettuano delle operazioni chirurgiche in Libano nel primo e più grande intervento dell’organizzazione effettuato in una zona di guerra.

 

1975

Medici Senza Frontiere fornisce assistenza medica nella sua prima missione di intervento su larga scala in favore dei rifugiati cambogiani in fuga dal regime dei Khmer Rossi.

 

1973

Uragano in Honduras: Medici Senza Frontiere avvia la prima missione di assistenza medica di lungo periodo
 

 

1972

Terremoto in Nicaragua: Medici Senza Frontiere svolge la sua prima missione di emergenza durante una catastrofe naturale.

 

1971

Guerra in Biafra: Medici Senza Frontiere viene fondata in seguito a questo drammatico conflitto.