(Tripanosomiasi americana)

La malattia di Chagas è una parassitosi endemica  in America Latina, ma che conosce una crescente diffusione in Paesi non endemici grazie ai viaggi internazionali e ai movimenti migratori. È trasmessa da cimici triatomine che vivono nelle crepe dei muri e dei tetti delle case di terra e paglia delle zone rurali del Sud America. Altre possibili vie di trasmissione sono le trasfusioni e la via materno-fetale in gravidanza oltre che, più raramente, la donazione di organi.

La prima fase acuta della malattia può spesso risultare asintomatica, come anche la fase latente successiva, che dura spesso anni. Circa il 30 percento delle persone infette sviluppa, però, in seguito complicazioni debilitanti che, in media, accorciano l'aspettativa di vita di un decennio. La causa più comune di morte legata al Chagas negli adulti è lo scompenso cardiaco.

La diagnosi è complessa e richiede specifici esami del sangue. Lo stesso dicasi per la terapia: attualmente sono in commercio solo due farmaci utili a trattare la malattia: il benznidazolo e il nifurtimox, entrambi sviluppati oltre 40 anni fa e gravati da un alto grado di tossicità. Il tasso di guarigione a seguito di trattamento si avvicina al 100 per cento nei neonati e nei bambini, ma si riduce sensibilmente nelle età successive, in quanto più si allunga il tempo intercorso tra il momento dell'infezione e l'inizio delle cure, meno efficaci risultano i farmaci.

Dal 1999 MSF ha dato accesso allo screening a più di 60.000 persone e curato più di 3000 persone affette da Chagas in America Latina. Dal 2012, ci occupiamo di Chagas anche in Italia, dove porta avanti attività di screening e trattamento per gli immigrati latino-americani in collaborazione con strutture ospedaliere pubbliche. 

Il Chagas è considerato una malattia tropicale dimenticata, ed MSF, attraverso la sua Campagna di Accesso ai Farmaci Essenziali, rivendica maggiori investimenti nella ricerca per lo sviluppo di nuovi e più efficaci strumenti diagnostici e terapeutici.

Nel 2012, MSF ha avviato 1.440 pazienti alle terapie per il Chagas.