Il colera è una malattia batterica intestinale prodotta da Vibrio cholerae, che è in grado di causare perdita di liquidi corporei attraverso vomito e diarrea, portando rapidamente alla morte per disidratazione e squilibrio elettrolitico. L’infezione si trasmette tramite ingestione di acqua o cibo contaminati dalle deiezioni di soggetti portatori del vibrione.

Si tratta, tuttavia, di una patologia semplice da trattare se si interveine rapidamente rimpiazzando tramite soluzioni orali o intravenose i liquidi corporei e gli elettroliti persi. Con questo approccio, la mortalità per colera può essere ridotta a meno dell’1%.

Un’epidemia di colera è frequente conseguenza di sovraffollamento e condizioni igieniche precarie, comuni nei campi profughi o a seguito di catastrofi naturali, come avvenne ad Haiti nel 2010 in seguito al terremoto.MSF è in grado di intervenire rapidamente in caso di epidemia di colera tramite l’allestimento di centri per il trattamento e attività di promozione della salute che limitino il propagarsi dell’epidemia. Il supporto logistico, per la distribuzione di acqua potabile e la gestione dei rifiuti umani, è in questo caso fondamentale.

MSF è intervenuta in epidemie di colera nei più disparati contesti, dal Congo ad Haiti, dal Kenya alla Papua Nuova Guinea. È attualmente impegnata nella gestione di un’epidemia in Sud Sudan. Nel 2012, ha introdotto in alcuni contesti l’utilizzo del vaccino orale preventivo, che si è dimostrato essere un efficace strumento aggiuntivo di controllo delle epidemie.

Centro Trattamento Colera di MSF - Guida Interattiva

Nel 2012, MSF ha curato 57.400 casi di colera.