Le donne sono, insieme ai bambini, tra i nostri più numerosi beneficiari. Le donne sono, infatti, uno dei gruppi più vulnerabili in contesti di conflitto o ad alta insicurezza, sono frequente oggetto di violenze e molto più degli uomini hanno difficoltà di accesso alle cure.

L’alta mortalità materna, nel corso della gravidanza, durante il parto o nell’immediato post-parto rimane peraltro una delle crisi croniche di molti Paesi in via di sviluppo. Ogni anno nel mondo circa 300.000 donne perdono la vita per condizioni mediche legate a una gravidanza. Le principali cause di morte materna, emorragia, ipertensione gravidica, sepsi, travaglio ostruito, aborto effettuato in condizioni non sicure, sono tutte condizioni prevenibili e possono essere corrette con interventi sanitari semplici e poco costosi.

Le attività a favore della donna messe in atto da MSF comprendono:

Assistenza ostetrica prenatale, al parto e nel post-parto: le donne vengono seguite in corso di gravidanza conformemente alle raccomandazioni dell’OMS, con visite mediche regolari, esami di controllo e interventi profilattici come prescrizione di ferro per prevenire l’anemia e di profilassi antimalarica nelle zone endemiche. In caso di sieropositività della madre, i protocolli prevedono anche l’offerta della profilassi della trasmissione materno-fetale dell’HIV, tramite la somministrazione di farmaci antiretrovirali alla donna in gravidanza e al bambino dopo la nascita.

Nel 2012, MSF ha offerto 784.500 visite prenatali.

MSF offre assistenza al parto tramite cure ostetriche di base in caso di parto fisiologico e assistenza chirurgica per l’esecuzione del parto cesareo in caso di parto complicato.

La puerpera, assieme al neonato, viene seguita con visite di controllo nelle settimane successive al parto, nel corso delle quali viene anche offerto un counselling sulla pianificazione familiare e sulla possibilità di ricorrere a vari metodi anticoncezionali.

Assistenza in caso di violenza sessuale: soprattutto in contesti di conflitto e di insicurezza, la donna è spesso oggetto di violenza di genere. Alla vittima viene offerta un’assistenza medica immediata, inclusa la prevenzione per le malattie sessualmente trasmissibili, l’HIV e per una gravidanza indesiderata, ma anche un supporto psicologico e sociale mirante a consentire una ripresa dal trauma subito. Nei contesti dove questa problematica è particolarmente frequente, MSF mette in atto programmi specifici che prevedono anche un lavoro di prevenzione sulle comunità coinvolte.

Nel 2012, MSF ha assistito oltre 10.600 vittime di violenza sessuale.

Fistole ostetriche (vescico-vaginali o retto-vaginali): si tratta di una complessa sequela di precedenti parti complicati, che producono la creazione di comunicazioni patologiche tra vagina e vescica o vagina e retto, con conseguente incontinenza urinaria o fecale. Si stima che al mondo siano oltre 2 milioni le donne affette da questa problematica devastante, sia sul piano fisiologico che di quello psicologico e sociale.

MSF lavora sulla prevenzione della fistola, attraverso una corretta assistenza al parto, ma anche, in alcuni contesti, offrendo cure chirurgiche e psicologiche alle donne affette in progetti dedicati.

Nel 2010, i team chirurgici di MSF hanno effettuato 1.000 interventi chirurgici di riparazione di fistola.