L’incremento improvviso nel numero di rifugiati in Bulgaria, nel 2013, ha portato al sovraffollamento dei centri di accoglienza e alla carenza di assistenza sanitaria adeguata. 

Cosa facciamo

2.200 visite ambulatoriali

Dove siamo

Harnanli e Sofia

Più di 8.000 rifugiati, di cui il 70% è composto da siriani, hanno attraversato il confine con la Bulgaria quest’anno e sono stati trasferiti in vari centri di accoglienza e detenzione.

A novembre, MSF ha cominciato a lavorare in questi centri, in stretta collaborazione con l’Agenzia di Stato per i Rifugiati, per rispondere ai bisogni umanitari delle persone. MSF non lavorava più in Bulgaria dal 2005.

L’afflusso di rifugiati ha generato pressione sul sistema statale e un crollo drammatico negli standard di assistenza sanitaria e di igiene nei centri.

Gruppi vulnerabili, tra cui donne incinte o in allattamento, bambini sotto i cinque anni di età, pazienti con malattie croniche o problemi di salute mentale, disabili e anziani, sono stati identificati all’arrivo e fatti passare per primi in modo da garantirgli l’accesso ad un’assistenza specializzata, cibo e alloggi adeguati.

Durante i freddi mesi invernali, le équipe di MSF sono state testimoni di una carenza di alloggi, elettricità, letti e strutture igieniche. 

Anche l’assistenza medica era insufficiente, e vi era solo un sistema di ambulanze per trasportare i pazienti negli ospedali disponibili. Le visite mediche erano effettuate ad hoc e la fornitura di medicine non era regolare. 

In risposta a queste carenze nell’assistenza ai rifugiati, MSF ha cominciato a lavorare nei campi di Vrezdevna e Voenna Rampa a Sofia, e nel campo di Harmanli vicino al confine con la Turchia.

E’ stata fornita assistenza medica di base, incluse cure prenatali e ostetriche. Sono state organizzate consulenze di salute mentale per coloro che mostravano sintomi di sofferenza psicologica. Sono stati introdotti strumenti e procedure per uno screening medico e di vulnerabilità.

E’ stato implementato un sistema di accesso all’assistenza medica, e sono stati realizzati lavori importanti per migliorare le condizioni igieniche. MSF ha inoltre fatto sì che i servizi fossero disponibili anche per quei richiedenti asilo che vivevano al di fuori dei campi di Vrezdevna e Voenna Rampa.

La nostra presenza nel Paese

Operiamo nel paese dal: 1981