MSF ha chiuso l’ultimo dei suoi progetti di emergenza, implementato per soddisfare i bisogni sanitari durante la crisi post-elettorale del 2010-2011. 
 

Cosa facciamo

27.338 visite mediche

Dove siamo

Abidjan e Tai

In generale, le condizioni di sicurezza si sono stabilizzate e il 2013 è stato dichiarato ‘l’anno della salute’. Tuttavia, sebbene ci sia stato un incremento negli investimenti in ambito sanitario, grandi carenze persistono, dovute alla mancanza di personale qualificato e a tecnologie obsolete. 

Le équipe di MSF hanno gradualmente chiuso le attività che erano state originariamente aperte per venire incontro ai bisogni della popolazione sfollata durante il conflitto armato del 2011.

Solamente il programma di Taï, lungo il confine con la Liberia, che consisteva nel fornire supporto alle équipe del Ministero della Salute per i servizi di ambulatorio, pediatria e maternità in un ospedale da 20 letti, è continuato fino alla fine di marzo. Sono state effettuate un totale di 27.338 visite mediche.

Il lavoro realizzato dalle équipe di Duékoué e Abobo durante la crisi ha contribuito a identificare un bisogno di assistenza materna salvavita. Le donne di solito partoriscono i loro bambini a casa con levatrici tradizionali e senza assistenza ostetrica di emergenza quando si presentano complicazioni. Ciò causa sofferenza gratuita e morte di madri e bambini. 

MSF si sta preparando ad aprire un programma sanitario per mamme e bambini insieme al Ministero della Salute nella regione di Hambol nel 2014. Sarà fornita assistenza per parti complicati, e per emergenze prenatali e neonatali nell’ospedale di Katiola. 

La presenza di MSF nel Paese:

  • Personale presente alla fine del 2013: 74
  • Operiamo nel Paese dal: 1990

Notizie & Pubblicazioni correlate