L’8 novembre, il più forte tifone mai registrato all’approdo ha colpito le Filippine, già sensibili alle tempeste, causando la morte di oltre 6.000 persone e lo sfollamento di più di quattro milioni di persone.

Cosa facciamo 

  • 72.100 visite ambulatoriali
  • 290 interventi chirurgici
  • 29.100 kit di supporto distribuiti

Dove siamo

Leyte, Panay e Samar 

Una grande risposta locale all’emergenza era già cominciata quando gli aiuti internazionali sono arrivati nel paese, inclusa un’équipe di MSF che ha raggiunto Cebu il 9 novembre. Il Tifone Haiyan ha distrutto ospedali e cliniche e ha danneggiato il sistema sanitario pubblico.

Era necessaria assistenza nel curare i feriti e fornire aiuti in una vasta zona. E’ stato deciso che MSF colmasse le lacune nell’assistenza di emergenza e aiutasse a rimettere in piedi ospedali e cliniche così che i servizi fossero disponibili per rispondere ai bisogni sanitari del momento. 

Inizialmente la maggior parte dell’attività umanitaria era localizzata a Tacloban, nell’isola di Leyte, la città principale nelle particolarmente colpite Eastern Visayas, che ancora aveva un aeroporto e un ospedale parzialmente funzionanti.

In tutto il paese, strade danneggiate e bloccate, mancanza di carburante e aeroporti congestionati ponevano problemi logistici e si sono verificati ritardi nella consegna delle forniture, soprattutto nei primi dieci giorni. Poiché molte organizzazioni umanitarie erano presenti nella città, MSF ha usato camion, barche, aeroplani ed elicotteri per raggiungere aree periferiche e verificare i bisogni della popolazione.

Le équipe hanno allestito attività mediche e fornito aiuti di emergenza ai sopravvissuti al tifone nelle isole principali di Leyte, Samar e Panay, così come nelle isole periferiche più piccole, adattando la propria azione per colmare i vuoti nell’assistenza sanitaria mentre la situazione evolveva. 

Immediatamente dopo il tifone, MSF ha fornito chirurgia di emergenza e medicazioni per le ferite, e ha anche curato pazienti che riportavano ferite infette a distanza di diverse settimane dall’evento. Di fondamentale importanza anche l’assistenza sanitaria per coloro che necessitavano di trattamento per malattie croniche come diabete, ipertensione e insufficienza renale.

L’impatto psicologico della tempesta e la perdita dei propri cari e delle proprie case ha generato bisogni sostanziali di supporto di salute mentale. 

Isola di Leyte

Nella città di Tacloban, MSF ha installato un ospedale gonfiabile da 60 posti letto con un pronto soccorso e un ambulatorio, e ha fornito servizi chirurgici, materno-infantili e di salute mentale.

Le équipe hanno portato cliniche mobili in giro per la città per raggiungere le persone che non potevano visitare i centri di salute. Nel distretto di Palo, le équipe hanno lavorato nella città di Tanauan, a sud di Tacloban e a Talosa, distribuendo materiale di supporto essenziale a 3.000 famiglie. 

Nell’area di Burauen a Leyte, un’équipe ha fornito supporto all’ospedale distrettuale con personale e rifornimenti e si è assicurata che la fornitura di acqua e la gestione dei rifiuti fossero funzionanti e rispondessero agli standard sanitari. Il personale ha distribuito materiale di supporto quali tende, kit per l’igiene e zanzariere, ha fornito acqua potabile e offerto assistenza di salute mentale alle persone che riportavano sintomi di gravi disturbi.

Più di 25.200 persone hanno ricevuto assistenza sanitaria, 48.500 hanno ottenuto materiale di supporto e 11.470 hanno potuto accedere a supporto per la salute mentale. 

Panay e le isole al largo

Alcune équipe si sono stanziate nelle municipalità di Carles, Estancia e San Dionisio, nell’isola di Panay, e hanno distribuito aiuti ai residenti di 21 isole nel mare aperto.

MSF ha ricostruito 13 strutture mediche lungo le aree costiere della terraferma di Panay e sulle isole al largo, per renderle funzionali e in grado di fornire servizi medici ai bisognosi. Nelle isole nel mare aperto, MSF ha vaccinato 4.650 bambini conto la poliomelite, e 14.990 contro il morbillo.

Il personale ha distribuito più di 11.000 kit di supporto e cibo a 11.000 famiglie, oltre a più di 1.2 milioni di litri di acqua clorata. 

Il tifone ha causato una fuoriuscita di petrolio nel porto di Estancia e un’équipe ha fornito assistenza medica, materiale di supporto e circa 1.500 tende per la popolazione che era stata trasferita in un centro di evacuazione, e ha inoltre assistito famiglie vulnerabili nell’area circostante. 

Il Ministero della Salute è stato in grado di prendere in carico le attività di MSF a Panay nel gennaio 2014. Le équipe hanno effettuato 12.675 visite mediche e hanno fornito supporto psicologico a 3.290 persone. 

Eastern Samar

L’ospedale Felipe Abrigo Memorial a Guiuan, nell’isola di Samar, è stato danneggiato in modo tale da renderne impossibile la rimessa in funzione, per questo MSF, come soluzione temporanea, ha installato un ospedale da campo da 60 posti letto equipaggiato con una sala operatoria, una sala parto, un’unità di maternità e un reparto di isolamento.

Le équipe hanno effettuato visite mediche nei centri di salute rurali a Samar e hanno gestito cliniche mobili regolari nelle isole più piccole a sud di Guiuan. Molte persone soffrivano di disturbi psicologici e le équipe di MSF hanno offerto supporto psicosociale ad adulti e bambini attraverso sedute di terapia individuale e di gruppo.

Gli esperti di acqua e sanificazione di MSF si sono assicurati che ci fosse un adeguato smaltimento dei rifiuti, e hanno fornito quotidianamente acqua pulita a circa 20.000 persone. Tende, kit igienici e attrezzature per cucinare e per allestire un rifugio, sono stati distribuiti alle comunità isolate nelle quattro isole vicine di Manicani, Homonhon, Sulangan e Victory, così che la popolazione potesse cominciare a ricostruire le proprie case.

Molte attività di emergenza acuta sono state completate nel gennaio 2014, tuttavia le équipe hanno mantenuto una forte presenza in aree dove i servizi sanitari erano gravemente diminuiti e non ancora completamente ricostruiti. MSF ha continuato a lavorare con ospedali gonfiabili per fornire chirurgia, cure ambulatoriali e supporto psicologico. 

La presenza di MSF nel Paese: 

  • Operatori MSF alla fine del 2013: 89
  • Operiamo nel Paese dal: 1989

Notizie & Pubblicazioni correlate