MSF porta avanti un programma di chirurgia ricostruttiva in Giordania per le vittime di conflitto, dove ha avviato un servizio traumatologico per i feriti di guerra provenienti dalla Siria, e ha esteso le attività per aiutare a soddisfare i bisogni dei rifugiati siriani e allentare la pressione sulle comunità ospitanti. 

Cosa facciamo

320 sedute di salute mentale individuale e di gruppo

Dove siamo

Amman, Ar Ramtha, Irbid e Zaatari Camp

Ad Amman, MSF gestisce un programma regionale di chirurgia ricostruttiva per pazienti che riportano ferite gravi che richiedono un livello di cure integrato e specializzato cui non potrebbero accedere altrove.

Molte persone inizialmente ricevono il trattamento per le ferite in un altro ospedale, e una rete di medici li riferisce all’ospedale per la chirurgia ricostruttiva. La chirurgia ortopedica, maxillofacciale e plastica viene offerta insieme all’assistenza complementare essenziale che include fisioterapia e supporto psicosociale.

Ai pazienti viene anche fornito un trasporto e vengono ospitati nel centro di riabilitazione di MSF. Nel 2013, i chirurghi hanno realizzato 1.370 interventi su pazienti provenienti dalla Siria, Iraq, Yemen e Gaza. 

Inoltre, MSF ha effettuato circa 300 visite mediche e chirurgiche al mese per i rifugiati siriani in una clinica speciale all’interno del compound dell’ospedale. Sono stati forniti anche servizi di fisioterapia e un’équipe provvedeva al sistema di riferimenti specialistici e di fisioterapia. 

Ad agosto, MSF ha aperto un progetto traumatologico di emergenza nell’ospedale del Ministero della Salute ad Ar Ramtha, a meno di cinque chilometri dal confine con il governatorato di Daraa in Siria, un’area che è stata teatro dei combattimenti più pesanti del conflitto.

I pazienti gravemente feriti che passano questo confine sono portati all’ospedale di Ar Ramtha. Sono vittime di bombardamenti, e si trovano intrappolati nella violenza e senza alcun accesso all’assistenza medica. Da quando il progetto ha aperto, l’équipe ha ricoverato 181 pazienti e realizzato 336 interventi chirurgici di alto livello.

La struttura offre anche sedute di salute mentale individuali e di gruppo e fisioterapia. 

Salute materno-infantile a Irbid

Irbid ha una delle concentrazioni maggiori di rifugiati siriani al di fuori dei campi - ve ne erano 120.000 nel governatorato alla fine del 2013. Una valutazione della loro situazione sanitaria realizzata da MSF a maggio e giugno ha evidenziato una carenza di assistenza sanitaria adeguata per mamme e bambini.

A ottobre, MSF ha aperto un programma che offre visite e assistenza ambulatoriale per i rifugiati e le persone nelle comunità ospitanti. Colmando una lacuna nell’assistenza pediatrica del campo profughi di Zaatari, da marzo a novembre un’équipe di MSF ha gestito un ospedale per bambini da 1 a 10 anni aperto 24 ore su 24.

Il progetto è stato chiuso quando altri operatori nel campo sanitario sono stati capaci di far fronte ai bisogni dei bambini. Più di 17.500 pazienti sono stati curati nel corso del programma. 

La presenza di MSF nel Paese:

  • Personale presente a fine 2013: 72
  • MSF opera nel Paese dal: 2006

Notizie & Pubblicazioni correlate