Il sistema sanitario pubblico in Honduras non riesce a stare al passo con il numero di vittime della violenza, lasciando i più vulnerabili privi dei servizi necessari. 

Cosa facciamo

  • 1.500 sedute di salute mentale individuali o di gruppo
  • 720 persone curate in seguito a episodi di violenza sessuale

Dove siamo

San Pedro Sula e Tegucigalpa

I sopravvissuti alla violenza criminale in Honduras raramente cercano un aiuto medico o psicologico, per paura dei loro aggressori e bloccati dalle molte barriere all’assistenza sanitaria.Ci sono frequenti carenze di personale qualificato e di forniture negli ospedali e cliniche pubbliche, e il personale sanitario è riluttante a trattare vittime di violenza per paura di ripercussioni. 

Con l’obiettivo di migliorare l’accesso all’assistenza medica di emergenza, MSF ha continuato a gestire un programma completo che offre trattamenti di qualità e controlli alle vittime della violenza nella capitale Tegucigalpa. Le équipe hanno lavorato per incrementare l’accesso delle persone vulnerabili all’assistenza medica di emergenza per traumi, emergenze mediche, violenza sessuale e salute mentale per le vittime della violenza.

Il pronto soccorso dell’ospedale universitario Escuela, il principale ospedale del paese, è sempre incredibilmente pieno, e accoglie una media di 260 pazienti al giorno. MSF ha aiutato a riorganizzare i servizi e sta lavorando a migliorare la gestione delle emergenze per affrontare in maniera migliore i grandi afflussi di pazienti e ridurre le possibilità di morte o disabilità permanente che possono seguire a una cura inadeguata dei traumi. 

Un cospicuo numero di persone che vive per strada, composto da senza fissa dimora e persone che lavorano nel settore informale, come i venditori ambulanti e i lavoratori dell’industria del sesso, è particolarmente esposto alla violenza ed è esclusa dal sistema sanitario.

Équipe mobili composte da un assistente sociale, uno psicologo e un medico, hanno visitato 25 luoghi della città ogni settimana nel 2013, identificando i bisogni medici, psicologici e sociali delle persone.

Le équipe hanno fornito primo soccorso sul posto, assistenza preventiva e supporto di salute mentale. Più di 1.040 vittime di violenza, incluso 725 vittime di violenza sessuale, sono state identificate e curate nelle quattro cliniche supportate da MSF. 

Non c’è alcun protocollo nazionale per il trattamento delle vittime di violenza sessuale in Honduras e ciò implica che le vittime non hanno accesso a un’assistenza medica adeguata. MSF fa parte di una commissione del Ministero della Salute che mira a definire delle linee guida nazionali per il trattamento e la cura delle vittime. 

Emergenza dengue

A San Pedro Sula, la seconda città del paese, MSF ha risposto a una epidemia di febbre emorragica dengue e ha curato più di 600 bambini nel reparto pediatrico dell’ospedale Mario Catarino tra agosto e novembre 2013. MSF ha anche donato all’ospedale farmaci e attrezzature mediche per il trattamento di adulti affetti da dengue. 

La presenza di MSF nel Paese:

  • Personale presente a fine 2013: 57
  • Operiamo nel Paese dal: 1974

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