Migliaia di iracheni soffrono per la mancanza di servizi di assistenza sanitaria di base, e l’accesso è ulteriormente ostacolato da una situazione cronica di insicurezza. La guerra ha avuto un impatto molto serio sulle strutture mediche di alcune aree. 

Cosa facciamo

  • 193.800 visite ambulatoriali
  • 10.800 sedute di salute mentale individuali o di gruppo

Dove siamo

Baghdad, Domiz, Erbil, Fallujah, Hawijah e Kirkuk

Nel 2013, si è verificato un aumento drammatico della violenza in Iraq, e questo ha ulteriormente minato la capacità delle strutture sanitarie di rispondere adeguatamente ai bisogni medici. MSF si concentra nel colmare alcune di queste lacune, formando personale e condividendo le sue conoscenze con vari ospedali. 

Salute materno-infantile

A gennaio, MSF ha cominciato a lavorare con l’unità di assistenza neonatale dell’ospedale generale di Kirkuk, fornendo formazione e supervisione per assicurare standard di base per l’assistenza ai neonati e alle loro mamme. 

L’ospedale di Al-Zahra è la principale struttura di riferimento per ostetricia, ginecologia e pediatra nel governatorato di Najaf. Un’équipe di MSF ha formato medici e infermieri, attuato protocolli di trattamento e introdotto metodi di documentazione e analisi.

È stato anche fornito supporto alla gestione degli ospedali, al controllo delle infezioni e alla ristrutturazione e manutenzione delle strutture. MSF ha formato il personale ospedaliero su come gestire i casi, in modo da ridurre il numero di morti neonatali. Insieme alla formazione e alla supervisione, MSF si è focalizzata sul controllo delle infezioni, la standardizzazione delle farmacie, le procedure di sterilizzazione e la raccolta dei dati. Nel 2013, 23.627 parti sono stati registrati nell’ospedale, con più di 6.000 neonati bisognosi di terapia intensiva. 

Ospedale di Hawijah

Più di 300 interventi chirurgici di emergenza sono stati effettuati ogni mese nell’ospedale di Hawijah, l’unica struttura che offre servizi specialistici in tutto il distretto. Oltre a fornire servizi chirurgici di emergenza 24 ore su 24, un’équipe di MSF ha offerto formazione nella gestione dei casi di urgenza e interventi di controllo delle infezioni.

MSF ha anche realizzato delle valutazioni dei centri di salute del distretto di Hawijah per individuare se l’assistenza sanitaria di base fosse disponibile per le comunità rurali, e questi dati saranno usati come base per sviluppare nuove attività. 

Assistenza ai siriani nei campi profughi

La crisi siriana ha generato un flusso massiccio di rifugiati verso l’Iraq. Secondo l’agenzia delle Nazioni Unite per i rifugiati, più di 200.000 siriani hanno passato il confine nella regione curda dell’Iraq nella seconda metà del 2013. I confini sono aperti solo ad intermittenza e più di 50.000 rifugiati sono arrivati in pochi giorni a metà agosto.

A settembre, MSF ha aperto una clinica che offre assistenza medica di base e di salute mentale nel campo di Kawargosk nella provincia di Erbil, che ospita 12.5000 rifugiati. Una clinica mobile inaugurata a metà settembre nel più piccolo campo di Qushtapa (3.000 rifugiati), anch’esso nella provincia di Erbil, è poi stata trasferita al Dipartimento della Salute nel dicembre 2013. 

Sono state effettuate più di 18.900 visite tra i rifugiati, e il 30% di essi era composto da bambini al di sotto dei cinque anni. Le infezioni alle vie respiratorie sono state il principale motivo di visita in tutti i gruppi di età. 

MSF è anche il principale fornitore di assistenza sanitaria nel campo di Domiz. Inizialmente programmato per ospitare 1.000 famiglie, la popolazione del campo è cresciuta fino a raggiungere 45.000 persone. Nonostante gli sforzi delle autorità locali, i servizi del campo non riescono a tenere il passo con i bisogni, e il sovraffollamento e le scarse condizioni di vita hanno contribuito a un deterioramento della salute della popolazione.

Ogni settimana MSF effettua circa 2.400 visite mediche. Molti pazienti soffrono di infezioni alle alte vie respiratorie e diarrea acquosa acuta, ma MSF fornisce anche trattamenti per malattie croniche, salute riproduttiva e salute mentale.

Nella prima parte dell’anno, sono state inoltre effettuate distribuzioni mirate di kit igienici, attività di potabilizzazione dell’acqua e di sanificazione per assicurare standard minimi di igiene. 

Riferimenti alla chirurgia ricostruttiva per le vittime di violenza

Molti pazienti che riportano ustioni e altre ferite da traumi non possono accedere all’assistenza specializzata di cui hanno bisogno all’interno del paese. MSF gestisce una rete di medici (MLOs) con sede a Baghdad, Najaf, Kirkuk, Ninewa, Erbil, Al-Qadissiyah, Al-Anbar, Salah ad-Din, Al-Basrah e Diyala.

Questi medici identificano e riferiscono i pazienti al programma di chirurgia ricostruttiva di MSF ad Amman, in Giordania. I pazienti ricevono chirurgia ortopedica, maxillofacciale e di ricostruzione plastica, insieme a fisioterapia e supporto psicologico.

Il MLOs, insieme al supporto amministrativo con sede a Baghdad, ha fatto sì che 185 pazienti fossero ricoverati e poi dimessi, e ha fornito follow-up per circa 400 pazienti in Iraq nel 2013. 

Ridurre lo stigma della malattia mentale

Le malattie mentali non sono discusse apertamente o curate in Iraq. MSF ha fornito assistenza di salute mentale a Baghdad e Fallujah dal 2009, rispondendo ai bisogni e cercando di ridurre lo stigma. Sono stati offerti servizi di sedute individuali e una linea telefonica di supporto psicologico.

Nel 2013, gli psicologi hanno curato 775 persone attraverso 2.027 sedute, prima che il programma fosse trasferito al Ministero della Salute a giugno. 

Condividere le esperienze dei servizi sanitari

MSF ha fornito supporto al Centro Nazionale per il Controllo dei Veleni (PCC) a Baghdad attraverso donazioni di antidoti e lo scambio di conoscenze scientifiche. MSF ha anche risposto a una richiesta del Dipartimento di Riabilitazione Medica del Ministero della Salute per una possibile collaborazione in fisioterapia.

Sono state effettuate visite a vari dipartimenti di riabilitazione a Baghdad, ed è stata organizzata la formazione per la fisioterapia da ricovero. 

La presenza di MSF nel Paese:

  • Personale presente alla fine del 2013: 526
  • Operiamo nel Paese dal: 2003

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