Più di metà di tutte le morti materne in Lesotho sono riconducibili all’HIV e alla tubercolosi (TB)

Cosa facciamo

  • 1.300 pazienti in trattamento con antiretrovirali di prima linea
  • 1.400 parti assistiti

Dove siamo

Roma e Semonko

Sebbene l’assistenza sanitaria di base sia gratuita, l’accesso non è semplice in questo paese montagnoso, dove molte persone vivono lontano dalle strutture. C’è anche una carenza di operatori sanitari qualificati. 

MSF cerca di colmare le lacune dell’assistenza sanitaria fornendo cure integrate per l’HIV e la TB in un programma incentrato sulla salute materno-infantile. Cure prenatali, post-parto e di emergenza ostetrica sono offerte nell’ospedale distrettuale St Joseph a Roma, in sei cliniche di base nel bassopiano e in tre cliniche nell’area più remota di Semonkong. Un’ambulanza e un reparto di maternità dove le donne possono partorire in tutta sicurezza, entrambi forniti da MSF, hanno anch’esse migliorato l’assistenza di emergenza.

La decentralizzazione crescente della componente HIV e TB del programma offre ai pazienti l’assistenza specializzata di cui hanno bisogno vicino a dove vivono. Per colmare la mancanza di personale, sono stati formati infermieri che possano iniziare e dare seguito al trattamento HIV e TB con la supervisione dei medici, mentre promotori della salute e consulenti nei villaggi hanno ricevuto una formazione in ruoli chiave di supporto. 

Nel 2013, sono stati apportati numerosi miglioramenti al programma.  Ad aprile, tutte le donne risultate positive all’HIV sono state sottoposte a trattamento antiretrovirale per prevenire la trasmissione materno-fetale del virus.

Un gruppo di controllo dell’aderenza alla terapia creato a livello comunitario è stato testato in un centro di salute. Qui, i pazienti si riuniscono per discutere delle loro preoccupazioni e mettono insieme le risorse così che solo uno di loro, a turno, debba andare a prendere le medicine per l’intero gruppo.

Sono state apportate migliorie tecnologiche attraverso l’installazione dei macchinari per il test CD4 (la conta CD è un indicatore del livello di immunità del paziente all’HIV) in nove centri di salute, e con l’introduzione di un test rapido per la TB (GeneXpert). 

MSF ha anche ottenuto l’autorizzazione per estendere il monitoraggio della carica virale all’interno del suo programma in vista dei cambiamenti al protocollo nazionale.

La misurazione della quantità di virus HIV nel sangue è usata per scoprire quando il trattamento di prima linea sta fallendo e il paziente ha dunque bisogno di un regime farmacologico alternativo. 

La presenza di MSF nel Paese:

Operiamo nel Paese dal: 2006

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