Sebbene la situazione in Mali si sia in qualche modo stabilizzata nella seconda metà dell’anno, molte persone hanno ancora paura di ritornare a casa. La crisi del 2012 ha ulteriormente indebolito il sistema di assistenza sanitaria, soprattutto nel nord del paese. 

Cosa facciamo

  • 308.100 visite ambulatoriali
  • 2.400 parti assistiti

Dove siamo

Douentza, Gad, Kidal, Konna, Koutiala, Mopti e Timbuktu 

Molti operatori sanitari hanno lasciato il paese e l’accesso a un’assistenza medica adeguata rimane un problema estremamente importante in tutto il Mali, perfino nel sud. La malnutrizione e la malaria sono preoccupazioni sanitarie costanti. 

All’inizio del 2012, violenza sporadica e combattimenti intorno a Gao hanno spinto la popolazione a fuggire per paura di attacchi aerei e rappresaglie. Alcune famiglie hanno lasciato il paese mentre altre hanno trovato rifugio in piccoli villaggi o hanno affrontato condizioni di vita difficili nella boscaglia.

MSF ha fornito assistenza sanitaria di base in numerose cliniche mediche della regione. All’inizio dell’anno, le équipe lavoravano a Chabaria, Wabaria e Sossokoira, e a giugno sono state avviate attività anche nella clinica di Bazi Haoussa. Alla fine dell’anno, tutte queste attività sono poi state trasferite ad altre ONG e agenzie di sviluppo. 

Un’équipe ha anche lavorato nell’ospedale da 39 posti letto di Ansongo, a sud di Gao, vaccinando bambini e fornendo servizi ambulatoriali e di ricovero, assistenza per la salute riproduttiva e chirurgia di emergenza. Più di 8.500 bambini sono stati vaccinati contro il morbillo. 

Assistenza sanitaria a Timbuktu

L’insicurezza a Timbuktu e nei dintorni ha contribuito a un deterioramento della situazione sanitaria e nutrizionale. Per gli abitanti, è difficile raggiungere le strutture sanitarie, in particolare quando devono viaggiare su strade prese di mira da bande armate. MSF lavora in tutti i dipartimenti dell’ospedale da 60 posti letto di Timbuktu, dell’ospedale  Niafunké e nei cinque centri di salute circostanti.

Un totale di 91.975 visite è stato effettuato per i pazienti affetti da malaria, gravidanze complicate, infezioni respiratorie e malattie croniche. 

Cure pediatriche

Nel sud, MSF ha portato avanti un programma pediatrico completo a Koutiala, nello stato di Sikasso, in collaborazione con il Ministero della Salute. Un servizio di assistenza sanitaria gratuita ha l’obiettivo di garantire la crescita e lo sviluppo dei bambini e di ridurre l’ospedalizzazione.

MSF gestisce l’unità pediatrica dell’ospedale di Koutiala, dove sono stati ricoverati 5.300 pazienti, inclusi più di 5.000 bambini con malnutrizione acuta o complicata.

Le équipe hanno anche fornito assistenza sanitaria di base a sei centri di salute periferici, dove sono state effettuate più di 82.000 visite mediche, di cui più di un terzo erano da ricollegarsi alla malaria, e 3.460 bambini con malnutrizione grave hanno ricevuto trattamento.

L’assistenza pediatrica preventiva e curativa è anche fornita nell’area sanitaria di Konseguela, dove i bambini ricevono cure mediche e misure preventive, incluso un pacchetto completo di vaccinazioni. Le équipe hanno registrato una riduzione della malnutrizione acuta severa e dell’arresto della crescita tra i bambini che hanno partecipato al programma. 

MSF ha implementato la chemio prevenzione stagionale della malaria durante il periodo di alto contagio tra luglio e ottobre. In media, circa 163.000 bambini hanno ricevuto un trattamento in ognuno dei quattro cicli e si stima che circa l’87 per cento dei bambini abbia ricevuto almeno tre delle quattro dosi.

Il numero dei bambini affetti da malaria non complicata nel 2013 era del 31 per cento più basso rispetto all’anno precedente. Bambini affetti da malnutrizione grave hanno ricevuto cure mediche da MSF nella regione di Mopti. Il progetto, che ha aperto nel 2012, è stato trasferito a Save the Children a marzo. 

Prima, durante e dopo i combattimenti scoppiati nel nord del Mali, MSF ha lavorato nei distretti di Mopti e Douentza, dove il focus era sulla salute materno-infantile, assistenza sanitaria di base e chirurgia.

Le équipe hanno lavorato in cinque centri di assistenza sanitaria di base: Konna, Boré, Douentza, Hombori e Boni. Queste attività sono state tutte trasferite al Ministero della Salute alla fine di novembre. 

La presenza di MSF nel Paese:

  • Personale presente a fine 2013: 610
  • Operiamo nel Paese dal: 1992

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