Nel 2016, Medici Senza Frontiere (MSF) ha continuato ad aiutare i migranti e i rifugiati dell'America Centrale, nonché le vittime di violenza, ad Acapulco, Tierra Caliente, Oaxaca e Reynosa.

La presenza di MSF nel Paese

  • Operiamo nel paese dal 1985
  • Nel 2016 abbiamo effettuato 10.300 visite ambulatoriali. 

Cosa facciamo

Ogni anno, circa 400.000 persone fuggono dalla violenza e dalla povertà in El Salvador, Honduras e Guatemala ed entrano in Messico con la speranza di raggiungere gli Stati Uniti. Nei territori messicani, sono sistematicamente esposte ad altri episodi di violenza. Nel 2016, più di 15.000 migranti e rifugiati provenienti dall'America Centrale sono stati registrati nei rifugi in cui opera MSF e 2.700 hanno partecipato a sedute psicoeducative o attività psicosociali. Sono state effettuate oltre 2.200 visite mediche e 690 di salute mentale ad Ixtepec, Tenosique e Celaya. Nel centro di cura integrale di MSF a Città del Messico, le équipe hanno fornito assistenza medica e psicologica a 63 vittime di trattamenti inumani.

Ad Acapulco, MSF ha offerto assistenza sanitaria mentale a 480 vittime di violenza e ha effettuato oltre 2.340 consultazioni di salute mentale a Colonia Jardín.
A Tierra Caliente, nello stato di Guerrero, i centri sanitari rurali sono stati chiusi a causa della violenza. Verso la fine del 2016 MSF ha fornito servizi ostetrici di emergenza, tra cui tagli cesarei, nell'ospedale di Arcelia, e ha iniziato a gestire cliniche mobili nei comuni di San Miguel Totolapan e General Heliodoro Castillo.

Il progetto Chagas, con sede a San Pedro Pochutla, ad Oaxaca, è stato chiuso nell'aprile del 2016 e le attività sono state trasferite al Ministero della Salute.
Dopo un confronto tra gruppi di insegnanti e forze di sicurezza statali nel mese di luglio del 2016, MSF ha visitato la comunità di Nochixtlan, ad Oaxaca. L'équipe ha trattato i feriti e offerto consultazioni di salute mentale alle famiglie dei defunti e delle persone scomparse.
Dal 2014 MSF gestisce un progetto a Reynosa, incentrato sul miglioramento delle cure di emergenza nell'ospedale generale. Nel mese di settembre 2016, MSF lo ha trasferito al Ministero della Salute, ma ha creato un nuovo progetto di assistenza sanitaria medica e mentale per le vittime di violenza.

La mappa dei nostri interventi