Nonostante gli ambiziosi piani per lanciare il programma "test e start" e fornire un trattamento immediato a tutti coloro che hanno una diagnosi di HIV positivo, il Mozambico sta lottando per rispondere a un'epidemia che ora colpisce l'11,5 per cento degli adulti.
 

La presenza di MSF nel Paese

  • Operiamo nel paese dal 1984.
  • Nel 2016 13.000 pazienti hanno iniziato il trattamento antiretrovirale.

Cosa facciamo 

Un conflitto a bassa intensità nel centro del Paese ha prodotto sfollati lungo le zone di confine, riducendo l'accesso all'assistenza sanitaria. L'erogazione di assistenza sanitaria generale è colpita dalla riduzione delle risorse finanziarie, con conseguente carenza di personale e farmaci.

A Maputo, MSF fornisce assistenza ai pazienti sieropositivi che necessitano di terapie antiretrovirali di seconda o terza linea e affetti da co-morbosità specifiche, come sarcoma di Kaposi o epatite virale. L'assistenza completa è disponibile anche per la tubercolosi multiresistente ai farmaci e TB estensivamente resistente ai farmaci. Nel 2016 è iniziato un nuovo programma che si concentra sul trattamento dell'epatite C, con tre pazienti che hanno iniziato la terapia nell’ambito sistema sanitario nazionale. 
 
MSF continua a sostenere il Ministero della Sanità nei distretti di Changara e Marara al fine di aumentare l'accesso alla cura di HIV e TB, utilizzando modelli innovativi basati sulla partecipazione della comunità.
MSF continua a sviluppare modelli di cura per i gruppi chiave, inclusi prostitute e omosessuali. Il progetto copre 180 località lungo il "corridoio" commerciale che collega il porto di Beira alla zona mineraria della provincia di Tete. MSF ha visitato più di 4.000 prostitute e ne monitora ancora il 33-50%. 
 
Nuovi progetti
MSF ha avviato due nuovi progetti nei distretti di Morrumbala Mossurize, fornendo assistenza ostetrica nelle aree rurali e migliorando l'accesso ai servizi sanitari per le comunità colpite dai conflitti. 

 

La mappa dei nostri interventi