Nello stato di Rakhine è in corso una crisi medico-umanitaria, e c’è preoccupazione per le sfide crescenti che si trova ad affrontare chi fornisce aiuti medici.
 

Cosa facciamo

  • 519.100 visite ambulatoriali
  • 33.200 pazienti in trattamento con ARV di prima linea
  • 13.600 pazienti curati per la malaria
  • 3.300 pazienti sotto trattamento per la TB

Dove siamo

Kachin, Rakhine, Shan, Taninharyi e Yangon

Mentre la violenza e la segregazione continuano nello stato di Rakhine, più di 100.000 persone rimangono sfollate, vivendo in condizioni terribili nei campi, e quasi interamente tagliate fuori dall’assistenza medica e altri servizi di base incluso l’acqua potabile.

Le comunità che vivono nei villaggi o nelle municipalità remote, soprattutto nello stato del Northern Rakhine, devono anch’esse affrontare grandi difficoltà nell’accedere ai servizi medici. Poiché la minoranza Rohingya è particolarmente vulnerabile, MSF sta cercando di superare ostacoli significativi per poter fornire assistenza medica gratuita e di qualità a coloro che ne hanno più bisogno. 

Lavorando a stretto contatto con le comunità locali, l’équipe ha offerto assistenza medica di base, servizi ostetrici, cure per la salute mentale, trattamento per l’HIV/AIDS e la tubercolosi (TB), e ha fornito supporto per trasferimenti di emergenza.

MSF ha anche curato 10.816 pazienti affetti da malaria, l’84 per cento del totale nazionale. Il personale ha lavorato in 10 municipalità dello stato, in cliniche fisse e mobili in 24 campi per sfollati e in vari villaggi isolati. 

Durante il 2013, MSF ha continuato a chiedere al governo e alle comunità di Rakhine di lavorare insieme alle organizzazioni internazionali per far sì che tutti i pazienti bisognosi di servizi medici di emergenza potessero accedere alle cure necessarie, a prescindere dalla loro provenienza o etnia. 

Programmi per l’HIV e la TB

MSF è il maggior fornitore di assistenza per l’HIV/AIDS in Myanmar, avendo in cura oltre 33.000 pazienti in un paese dove meno di una persona su tre bisognosa di antiretrovirali li riceve.

I pazienti sieropositivi hanno maggiori probabilità di sviluppare la tubercolosi, e la TB multi resistente ai farmaci (MDR-TB), che è più difficile da diagnosticare e richiede due anni di durissime cure, sta diventando un serio problema di salute. 

MSF gestisce progetti in cui vengono curati pazienti affetti da HIV e TB negli stati di Kachin, Shan e Rakhine, così come a Yangon e Dawei nella regione di Tanintharyi. Dopo tre anni di collaborazione con il dipartimento carcerario a Yangon, a dicembre 2013 MSF ha ufficialmente chiuso il suo progetto per l’HIV nella prigione di Insein.

Da quando il programma è iniziato, nel 2010, MSF ha fornito consulenze e test a 1.400 detenuti e ha effettuato più di 15.000 visite ambulatoriali. 

Nel 2012, MSF ha iniziato un programma a Yangon in collaborazione con il Ministero della Salute, che è proseguito nel 2013, trattando 58 pazienti con MDR-TB. 

Le storie dei nostri pazienti

Ko Min Naing Oo37 anni, Yangon.

La TB è arrivata per la prima volta nella mia vita a giugno 2000 ed ha continuato a tornare per 13 anni, divenendo sempre più difficile da trattare per i medici. Ho preso molti tipi di pillole e iniezioni nel corso degli anni ma niente sembrava poter eliminare per sempre la malattia dal mio corpo. Prima di iniziare, ero capace di portare avanti normali attività fisiche, ma poi mi sentivo stanco ed esausto. Gli effetti collaterali del trattamento erano forti e difficili da gestire. Mi girava la testa, avevo dolore alle natiche a causa delle iniezioni e avevo problemi all’udito. Mi veniva la nausea quando sentivo l’odore di cibo, ero molto irritabile, costantemente debole e stanco, avevo sempre la diarrea e avevo persino le allucinazioni. Ho provato a dimenticare il dolore emotivo pensando che ci sono molte altre persone che sono più svantaggiate economicamente e socialmente e con condizioni di salute peggiori della mia. Cercavo di ricordare a me stesso che dovevo riacquistare la salute per salvare la mia famiglia da una situazione miserevole. 

La presenza di MSF nel Paese:

  • Personale presente alla fine del 2013: 1.299
  • Operiamo nel Paese dal: 1992

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