Fornire assistenza sanitaria di emergenza completa alla popolazione delle regioni remote del Pakistan è una priorità, tuttavia l’accessibilità e la sicurezza sono un ostacolo sia per Medici Senza Frontiere che per i pazienti. 

Cosa facciamo

  • 252.500 visite ambulatoriali
  • 3.900 interventi chirurgici
  • 22.700 parti assistiti
  • 8.400 sedute di salute mentale individuali e di gruppo

Dove siamo

Balochistan, Fata, Khyber Pakhtunkhwa e Sindh

Oltre alle lacune generali nel sistema di assistenza sanitaria, la popolazione delle aree remote e gli sfollati o chi è colpito direttamente dal conflitto soffrono di una mancanza cronica di servizi medici, in particolare di trattamenti di emergenza e di cure materno-infantili. MSF gestisce dei programmi per cercare di soddisfare questi bisogni. 

Provincia di Khyber Pakhtunkhwa

Il distretto di Hangu confina con tre aree altamente instabili - il Nord Waziristan, l’Orakzai e il Kurram – perché più esposte alla violenza da quando il governo ha dato inizio a operazioni militari in risposta ad una campagna aggressiva dei Talebani pachistani, cominciata nel 2007. Si verificano anche scontri sporadici tra le comunità sunnite e sciite del distretto.  

Le équipe di MSF gestiscono i servizi di emergenza e di chirurgia nell’ospedale Hangu Tehsil Headquarters. Nel 2013, hanno ricoverato più di 25.000 pazienti nel pronto soccorso e hanno effettuato 1.407 interventi chirurgici.

Nell’unità di maternità dell’ospedale, le ostetriche di MSF forniscono supporto al personale del Ministero della Salute, assistendo nei parti complicati, e fornendo formazione sulle procedure ostetriche e i protocolli igienici. 

MSF gestisce un ospedale privato per donne, con una capienza di 32 letti, a Peshawar, che ha aperto nel 2011. Offre assistenza ostetrica di emergenza gratuita, incluso chirurgia. Un terzo dei 3.717 ricoveri nel 2013 riguardava donne sfollate o rifugiate.

Una rete di trasferimenti è stata sviluppata tra i centri di salute rurali del distretto, le comunità e i campi per sfollati o rifugiati, e si sta espandendo nelle aree vicine. Ha aperto inoltre aperto un’unità di neonatologia da cinque posti letto, con la previsione di aggiungerne altri 10 nel giro di un anno. 

A Lower Dir, si è verificato un incremento drammatico nel numero di pazienti ricoverati nei reparti di emergenza e di rianimazione dell’ospedale del distretto di Timurgara. Più di 100.000 pazienti si sono recati al pronto soccorso, un incremento del 33 per cento rispetto al 2012, e più di 22.000 pazienti sono stati curati nel reparto di rianimazione.

MSF fornisce assistenza ostetrica con particolare attenzione ai parti complicati, e, nel 2013, ha prestato assistenza a circa 7.000 parti. Le équipe forniscono inoltre supporto alla banca del sangue, migliorano la sterilizzazione e la gestione dei rifiuti, e organizzano attività di educazione sanitaria: sono state realizzate circa 56.000 sedute di educazione sanitaria e igienica.

Inoltre, MSF ha effettuato più di 5.300 visite di salute mentale e 26.900 sedute madre-figlio. 

Aree Tribali Amministrate a Livello Federale (FATA)

Il conflitto nell’area di Kurram ha causato l’isolamento delle comunità locali, la chiusura delle vie di rifornimento e il quasi collasso del sistema sanitario gestito dallo Stato. Il morbillo è molto comune nel Kurram, sintomo di lacune nei servizi sanitari di base quali le vaccinazioni.

L’area è difficilmente accessibile al personale internazionale, e di conseguenza il personale locale di MSF fornisce servizi pediatrici negli ospedali dell’enclave sunnita di Sadda e alla comunità sciita di Alizai.

Nel 2013, un’offensiva militare contro la Tirah Valley nella vicina Agenzia di Khyber ha causato lo sfollamento di migliaia di famiglie verso il campo di New Durrani, e intorno a Sadda. 

Nell’Agenzia di Bajaur, anni di violenza hanno lasciato la popolazione con un accesso limitato all’assistenza sanitaria di base. A marzo, un’équipe formata da personale locale di MSF ha cominciato a gestire delle cliniche mobili nelle strutture di Talai, Kotkay e Derakai, fornendo assistenza medica di base e monitorando i casi di malattie infettive come morbillo o malattie diarroiche. 

Balochistan

La più grande provincia del Pakistan è remota e rurale, e ospita molti rifugiati afghani. Gli indicatori sanitari sono tra i peggiori del paese, i ritardi nel ricevere assistenza medica sono all’ordine del giorno e dipendono dalla geografia, dall’insicurezza della regione e da una bassa densità di servizi medici. 

A Quetta, l’assistenza medica ambulatoriale pediatrica fornita dal governo e dagli ospedali privati è insufficiente a soddisfare i bisogni della popolazione e molte persone non possono permettersi il pagamento richiesto.

MSF offre assistenza medica nell’ospedale pediatrico di Quetta, e cura i bambini malnutriti in programmi nutrizionali ambulatoriali e che prevedono il ricovero. Sono inoltre disponibili servizi di neonatologia e sedute di counselling familiare e individuale. 

Un’équipe di MSF gestisce un centro di salute per mamme e bambini nella vicina Kuchlak, offrendo trattamento ambulatoriale, incluso supporto nutrizionale, per bambini sotto i cinque anni di età. C’è un’unità per i parti, e un sistema per trasferire i casi ostetrici di emergenza complicati a Quetta.

Altri servizi includono supporto psicosociale e counselling, e diagnosi e trattamento della leishmaniasi cutanea. 

Cure complete di emergenza ostetrica e neonatale sono fornite all’ospedale Chaman District Headquarters, dove il 17 per cento dei pazienti ammessi al pronto soccorso nel 2013 era rappresentato da vittime del conflitto.

Più di 2.500 vaccinazioni contro il morbillo sono state effettuate, in stretta collaborazione con il Ministero della Salute. Nei distretti orientali di Jaffarabad e Nasirabad, MSF ha continuato a concentrarsi sulla salute materno-infantile nei programmi presso l’ospedale Dera Murad Jamali e in quattro centri di salute.

Lo sfollamento legato al conflitto ha esacerbato la malnutrizione e la copertura vaccinale è bassa. L’équipe ha realizzato una campagna di vaccinazione contro il morbillo con il Ministero della Salute e ha raggiunto 7.500 bambini. Più di 9.600 bambini sono stati curati nel programma terapeutico nutrizionale dell’ospedale Dera Murad Jamali, e sono state effettuate 6.000 visite prenatali. 

Assistenza sanitaria a Karachi

Nei sobborghi di Karachi, la baraccopoli di Machar Colony ospita molti migranti privi di documenti che non hanno accesso all’assistenza sanitaria. MSF gestisce una clinica di base con il SINA Health Education and Welfare Trust, fornendo servizi medici di base, di emergenza e di ostetricia 24 ore su 24.

E’ inoltre disponibile un supporto di salute mentale. Più di 35.000 visite mediche di base sono state effettuate nel 2013, 7.600 bambini sono stati sottoposti a screening per la malnutrizione e oltre 80.000 persone hanno partecipato a sedute di educazione sanitaria. 

Risposte di emergenza nel 2013

Insieme al personale del Ministero della Salute, MSF ha curato 110 persone che riportavano ferite da esplosioni di bombe, come conseguenza della violenza legata alle elezioni a Khyber Pahktunkhwa e FATA durata quattro giorni a maggio. I civili sono stati le principali vittime della violenza. 

Tra agosto e novembre, le équipe hanno risposto a epidemie di dengue e di diarrea acquosa a Timurgara e Swat, a un’epidemia di morbillo a Upper Din a giugno e luglio, e a un terremoto nel distretto di Mashkel in Balochistan ad aprile. MSF era pronta a fornire assistenza in seguito al terremoto di Awaran a settembre, nella stessa provincia, ma il governo pachistano non ha giudicato necessario l’intervento di MSF. 

Le storie dei nostri pazienti

Faiz Bibi
Villaggio di Kirani, ovest di Quetta

Mio figlio di un mese era malato di polmonite. Ha avuto la febbre alta per due giorni, ansimava e poi è diventato letargico. La mia casa è lontana e quando il bambino si è ammalato durante la notte, la mattina ho detto a mio marito che lo avrei portato da qualche parte – ovunque - per cercare aiuto. Ho chiesto a un guidatore di tuk-tuk (piccolo taxi) e ha detto che all’ospedale MSF di Quetta avrei potuto avere il miglior trattamento per il mio bambino. 

La presenza di MSF nel Paese:

  • Operatori MSF alla fine del 2013: 1.528
  • Operiamo nel Paese dal: 1986

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