La violenza senza tregua a Gaza e in Cisgiordania continua ad avere conseguenze mediche, psicologiche e sociali per i palestinesi. 

Cosa facciamo

  • 160 interventi chirurgici
  • 7.200 sedute di salute mentale individuali e di gruppo

Dove siamo

East Jerusalem, Gaza Strip, Hebron, Nablus

Il conflitto israelo-palestinese e la violenza tra diverse fazioni palestinesi hanno incrementato il bisogno della popolazione di assistenza medica e psicologica, e hanno ridotto la disponibilità di farmaci, materiale medico e servizi.

MSF gestisce programmi nei Territori Palestinesi Occupati con l’obiettivo di soddisfare i bisogni non coperti dal sistema sanitario palestinese. A Gaza, MSF si concentra sulla chirurgia plastica, la chirurgia ricostruttiva e la chirurgia della mano per i pazienti che riportano ustioni gravi, traumi e altre ferite debilitanti.

Chirurghi specializzati di MSF, anestesisti e infermieri di sala operatoria lavorano a fianco dei colleghi palestinesi nei due ospedali pubblici principali. La maggior parte dei pazienti sono bambini con ustioni causate da incidenti domestici, poiché la mancanza di elettricità costringe la popolazione a trovare modi alternativi di cucinare e riscaldare le proprie case.

MSF gestisce una clinica a Gaza City che offre assistenza post-operatoria, incluso fisioterapia e medicazioni, per aiutare i pazienti con la riabilitazione dopo l’intervento. 

Nel 2013, MSF ha cominciato a fornire supporto al Ministero della Salute per la terapia intensiva, gestendo corsi di formazione per personale medico e paramedico. Un’équipe medica di MSF lavora in stretta collaborazione con il personale medico dell’ospedale Nasser, fornendo formazione clinica pratica, affiancamento e supporto tecnico. 

Supporto per la salute mentale

L’esposizione alla violenza del conflitto ha un impatto fortissimo sulla salute mentale della popolazione. A Nablus, Hebron e Gerusalemme Est, le équipe di MSF continuano a fornire supporto psicologico e sociale alle vittime dirette e indirette della violenza.

Quasi la metà dei pazienti ha meno di 18 anni, e la maggior parte soffre di disturbi legati all’ansia. Inoltre depressione, problemi comportamentali e disturbo da stress post-traumatico sono problematiche diffuse. 

La presenza di MFS nel Paese

Personale presente alla fine del 2013: 94
Operiamo nel paese dal: 1989