In Sudan, MSF si concentra sulla fornitura di assistenza medica nelle regioni remote con poco accesso alle cure, e sull’assistenza alle vittime del conflitto, delle epidemie e dei disastri naturali.

Cosa facciamo

  • 130.000 visite mediche
  • 470 pazienti curati per il kala azar
  • 319.200 vaccinazioni contro il morbillo (epidemia)

Dove siamo

Al-Gedaref, Darfur, Sennar

A luglio, un’équipe di MSF ha cominciato a fornire supporto al centro di salute nel campo per sfollati di El Serif, vicino a Nyala, nel Sud Darfur. 

Nel Nord Darfur, MSF ha continuato a lavorare a Tawila ma a causa dell’insicurezza il progetto è stato limitato ad attività di assistenza medica di base all’interno della città e all’implementazione di un sistema di trasferimenti verso gli ospedali di El Fashir per trattamenti specialistici.

Anche a Dar Zaghawa ci si è concentrati sull’assistenza di base. Le équipe hanno fornito supporto a due centri di salute e due presidi sanitari, e realizzato visite post-parto a domicilio. I progetti a Kaguro, incluso le campagne di vaccinazione, erano gestiti attraverso controllo remoto, poiché non era garantito alcun accesso al personale internazionale.

Un intervento di emergenza a El Sireaf è cominciato nel 2013 dopo che scontri tribali hanno generato lo sfollamento di circa 65.000 persone. Due cliniche mobili hanno fornito visite ambulatoriali, programmi nutrizionali terapeutici e assistenza di salute riproduttiva.  

Sono stati effettuati trasferimenti verso l’ospedale di El Sireaf, che è supportato da MSF. A luglio, due cliniche mobili hanno iniziato a fornire assistenza in due campi per sfollati a El Serif. 

Con l’obiettivo di migliorare l’accesso alle cure di emergenza, nel 2013 MSF ha lanciato il programma Risposta all’Emergenza nel Nord Darfur (NDER) in collaborazione con il Ministero della Salute. 

Trattamento della tubercolosi a Jebel Awlia

A febbraio, MSF ha cominciato a diagnosticare e trattare la tubercolosi (TB) in cinque centri di salute a Jebel Awlia, una grande baraccopoli alla periferia della capitale Khartoum, dove il sovraffollamento aumenta il rischio per le persone di contrarre malattie.

L’équipe sta formando il personale del Ministero della Salute e lavorando con gruppi di pazienti nella comunità per sviluppare sistemi di counselling e supporto che possano aiutare i pazienti a seguire il trattamento nel tempo. 

Assistenza alla salute riproduttiva a Tabarak Allah, stato di Al-Gedaref

MSF ha cominciato a supportare le attività di salute riproduttiva del Ministero della Salute a luglio 2013. Gli obiettivi principali erano ridurre la mortalità materno-infantile, e assicurarsi che i pazienti che avevano bisogno di riparazione della fistola e di chirurgia ricostruttiva fossero adeguatamente seguiti.

Vengono forniti servizi ostetrici completi di emergenza, e le donne ricevono servizi di follow-up incluso visite post-parto e supporto di pianificazione familiare. MSF ha ristrutturato e dotato di attrezzature l’ala maternità e rifornito la sala operatoria dell’ospedale Quresha.  I bambini sono stati vaccinati. 

Campagne di vaccinazione

A gennaio 2013, MSF ha aiutato le autorità sanitarie sudanesi a prevenire un’epidemia di febbre gialla. Oltre 750.000 adulti e bambini sono stati vaccinati in nove mesi in quattro località nello stato del Darfur Centrale.

Nel Darfur Occidentale e Centrale, sono stati curati 256 pazienti con sospetta febbre gialla. Da inizio marzo a maggio 2013, le équipe di emergenza di MSF hanno realizzato una campagna di vaccinazione contro il morbillo in cinque località dello stato di Al-Gedaref. Un totale di 306.400 persone sono state vaccinate. 

Risposta di emergenza alle alluvioni

Forti piogge ad agosto hanno causato alluvioni che hanno colpito 150.000 persone. Lo stato di Khartoum è stato particolarmente colpito, e MSF ha lanciato un intervento di emergenza, fornendo 228.600 litri di acqua potabile e effettuando 228.600 visite attraverso cliniche mobili nella località di Sharag Alniel.

La maggior parte dei pazienti aveva infezioni delle vie respiratorie, gastrite o diarrea. 

Kala azar

MSF ha continuato il suo lavoro sul kala azar a Tabarak Allah, nello stato di Al Gedaref, e ha curato 470 persone nel 2013. Il programma di assistenza medica di base di Shangyl Tobaya è stato trasferito al Ministero della Salute. La presenza di MSF nel Paese:

  • Personale presente alla fine del 2013: 1.120
  • Operiamo nel Paese dal: 1979

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