Dal settembre 2016, Medici Senza Frontiere risponde alle carenze nell'assistenza sanitaria mentale dei richiedenti asilo nel comune di Götene.

La presenza di MSF nel Paese

  • Operiamo nel paese dal 2004.
  • Nel 2016 abbiamo effettuato 1.100 sessioni di gruppo di salute mentale. 

Cosa facciamo

L’assistenza è rivolta a famiglie, uomini e minori non accompagnati provenienti da vari Paesi. MSF utilizza un modello olistico di assistenza sanitaria mentale e supporto psicosociale che prevede lo screening e la rilevazione delle condizioni di salute mentale e il rinvio al sistema sanitario svedese, se necessario. Il modello include sedute individuali e di gruppo; psico-educazione per contribuire a prevenire il peggioramento dei sintomi e a costruire adeguate forme di resilienza e responsabilizzazione; fornitura di primo soccorso psicologico e il ricorso a mediatori culturali per garantire una buona comunicazione. Il progetto inoltre mette in collegamento i richiedenti asilo alle reti comunitarie della società civile che offrono attività sociali e provvedono alle loro necessità non mediche.

Attraverso questo progetto, MSF mira a dimostrare che un intervento precoce può migliorare davvero la salute mentale dei richiedenti asilo e assicurare che siano accolti in un modo che soddisfi le loro esigenze individuali. Sulla base del successo di questo progetto, MSF vuole inoltre chiedere il miglioramento dei servizi di salute mentale per i richiedenti asilo in tutto il Paese. Nel 2016, l'équipe di MSF a Götene ha esaminato 122 richiedenti asilo per verificare le loro condizioni di salute mentale. Il 32% di essi ha usufruito di consulenza individuale e il 19% è stato segnalato ai servizi locali. In totale, 466 richiedenti asilo hanno partecipato a sessioni do psico-educazione, briefing culturali e gli sono state fornite informazioni di tipo sanitario da MSF; 367 hanno usufruito di primo soccorso psicologico.

La mappa dei nostri interventi