Alla fine del 2016, la Turchia ospitava la più grande popolazione di rifugiati al mondo, oltre tre milioni, di cui 2,9 milioni siriani.

La presenza di MSF nel Paese

  • Operiamo nel paese dal 1999.
  • Nel 2016 abbiamo effettuato 9.500 consultazioni di salute mentale.

Cosa facciamo 

Circa 2,9 milioni di rifugiati siriani in Turchia vivono in condizioni precarie, fuori da campi allestiti con accesso insufficiente a servizi di base. In questo contesto, il tentato colpo di stato del 15 luglio 2016 e la confusione politica persistente sotto lo stato di emergenza nella seconda metà dell'anno hanno posto le questioni umanitarie in secondo piano nell’agenda politica.
Medici Senza Frontiere ha continuato a fornire assistenza finanziaria e tecnica alle ONG locali che lavorano sul confine siriano-turco. Le équipe in Turchia hanno inoltre fornito sostegno a distanza al personale medico in Siria.

Dove lavoriamo

Kilis
MSF ha collaborato con i partner per offrire assistenza sanitaria di base e psicosociale ai rifugiati siriani. Nel 2016, 1.354 persone e 810 famiglie sono state sottoposte a psicoterapia.
 
Sanliurfa
Un'organizzazione locale partner sostenuta da MSF ha condotto a Sanliurfa 1.341 sedute di consulenza individuali e 69 di gruppo. MSF ha sostenuto un altro programma di sostegno psicosociale di una ONG locale ad Akçakale, che ha effettuato 2.554 visite individuali. Fino alla chiusura del campo di transito di Akçakale, nel maggio del 2016, MSF ha inoltre contribuito con servizi sanitari di base, assistenza psicosociale, acqua, servizi igienici e la distribuzione di generi di prima necessità. 
 
Gaziantep
MSF ha collaborato con un'organizzazione medico-umanitaria internazionale per il trattamento dei rifugiati siriani nel Centro di Salute Volontario per persone titolari di protezione temporanea, che offriva assistenza sanitaria pediatrica, sessuale e riproduttiva (SRH). MSF ha concluso le proprie attività nel mese di aprile del 2016, dopo aver visitato più di 2.500 donne
 

La mappa dei nostri interventi