Medici Senza Frontiere fornisce assistenza medica di emergenza a milioni di persone che vivono situazioni di crisi in oltre 60 paesi del mondo. MSF fornisce assistenza medica quando i sistemi sanitari locali vengono sopraffatti da eventi catastrofici quali guerre, epidemie, malnutrizione o calamità naturali. MSF dà inoltre assistenza alle persone vittime di discriminazioni o negligenze da parte dei sistemi sanitari locali o alle popolazioni altrimenti escluse dall’assistenza sanitaria.
Ogni giorno quasi 28mila medici, infermieri, logisti, esperti di acqua e fognature, amministratori e altri professionisti qualificati sono al lavoro per fornire assistenza sanitaria, in équipe internazionali composte da operatori sanitari locali e dai loro colleghi provenienti da tutto il mondo.
Nel 2009 MSF ha effettuato più di 7,5 milioni di visite mediche, curato 1,1 milioni di casi di malaria, vaccinato quasi 8 milioni di persone contro la meningite e 1,4 milioni di bambini contro il morbillo, effettuato più di 43mila interventi chirurgici, assistito 13mila donne vittime di violenza sessuale, aiutato a nascere più di 110mila bambini, fornito il trattamento antiretrovirale a 163mila persone sieropositive.
Essenzialmente, lo scopo dell’azione umanitaria è quello di salvare la vita e alleviare le sofferenze delle persone che vivono in situazioni di grave crisi, ristabilendo la loro capacità di ricostruire la propria vita e la propria comunità.
In tutti i paesi in cui MSF è operativa, sono in corso una o più crisi: guerre, epidemie, malnutrizione, esclusione dall’assistenza sanitaria o calamità naturali.
Più di un terzo dei progetti di MSF è rivolta alle popolazioni colpite dai conflitti armati o dall’instabilità del paese. MSF fornisce assistenza medica alla gente che si trova nelle zone di guerra e che può riportare lesioni da arma da fuoco, coltello o machete, bombardamenti o violenza sessuale. L’organizzazione effettua assistenza chirurgica in 25 paesi tra cui Repubblica Democratica del Congo, Somalia, Haiti, Nigeria, Cecenia. Inoltre in Iraq settentrionale, Iran e Giordania è operativo un progetto chirurgico per i civili iracheni.
MSF fornisce assistenza medica ai rifugiati e agli sfollati che si rifugiano nei campi o in altri ripari temporanei. Oggi, in posti come Ciad, Colombia, Somalia e Darfur, MSF effettua campagne di vaccinazione e progetti idrici e fognari, fornisce assistenza medica di base attraverso ambulatori, anche mobili, costruisce o ripristina ospedali, cura la malnutrizione e le malattie infettive e fornisce sostegno psicologico. Le équipe sul terreno forniscono inoltre ripari e generi di prima necessità quali coperte, teli di plastica e utensili per cucinare alle persone sradicate dalle loro case e rimaste prive di tutto.
MSF ha una lunga esperienza nel dare prontamente una risposta sanitaria a epidemie di colera, meningite, morbillo, malaria e altre malattie infettive a rapida diffusione che possono risultare mortali se non curate. Nello scorso decennio MSF si è anche occupata della devastante pandemia di HIV/AIDS e tubercolosi, prima causa di morte insieme all’HIV/AIDS. Inoltre, MSF cura malattie dimenticate quali kala’ azar, malattia del sonno e Chagas, malattie che colpiscono prevalentemente le popolazioni più povere del mondo e per le quali esistono pochissime cure efficaci.
MSF ritiene che si debba fornire la migliore assistenza possibile ai pazienti. Attraverso la Campagna per l’Accesso ai Farmaci Essenziali, MSF promuove un avanzamento nella diagnostica e nella cura di malattie che colpiscono in modo preponderante i più poveri del mondo; promuove anche l’adozione di farmaci di seconda linea necessari per il numero sempre crescente di pazienti che sviluppano resistenze ai farmaci di prima linea nella cura dell’HIV/AIDS. MSF ha anche richiamato l’attenzione sulla necessità di formulazioni pediatriche specifiche per i bambini con HIV/AIDS e di un avanzamento nelle cure e nella diagnostica della tubercolosi per la quale dagli anni sessanta non è stato fatto alcun passo in avanti.
Nel 1999 MSF ha contribuito alla creazione della Drugs for Neglected Diseases Initiative (DNDi) che ha riunito ricercatori, medici e aziende farmaceutiche al fine di esplorare modi alternativi per lo sviluppo dei farmaci, basando le priorità di ricerca e sviluppo più sul bisogno che sul profitto. Nel 2007, il DNDi e l’azienda farmaceutica Sanofi-Aventis hanno lanciato l’ASAQ, un trattamento per la malaria efficace e facile da usare.
Nel 2008, MSF ha curato oltre 210.000 bambini affetti da malnutrizione grave, principalmente con i nuovi e rivoluzionari alimenti terapeutici pronti all’uso (RUTF) - una pasta alimentare ricca di nutrienti, a base di latte e arachidi, che contiene tutti i minerali, le vitamine e i nutrienti necessari per un bambino in rapida crescita - che stanno cambiando radicalmente i protocolli di trattamento di questa devastante malattia infantile.
Nei programmi di cura tradizionali, i bambini gravemente malnutriti dovevano essere ospedalizzati per varie settimane. Gli alimenti terapeutici possono essere assunti a casa e questo significa che oggi è possibile curare un numero di bambini molto più alto che in passato.
I bisogni sono immensi. La malnutrizione è un fattore determinante nella morte di cinque milioni di bambini ogni anno. Secondo l’UNICEF, ogni giorno 20 milioni di bambini soffrono di malnutrizione acuta grave.
Nel 2005, MSF ha iniziato ad impiegare gli alimenti terapeutici su vasta scala in Niger, curando ambulatorialmente 63.000 bambini gravemente malnutriti, con tassi di guarigione che sfioravano il 90%. Questi risultati hanno convinto MSF a iniziare a curare i bambini nigerini affetti da malnutrizione moderata con gli alimenti terapeutici anziché con la miscela standard di farine arricchite. Nel 2007, MSF ha lanciato un progetto pilota, utilizzando gli alimenti terapeutici per la prevenzione della malnutrizione dei bambini in uno dei distretti del Niger ad alta prevalenza di malnutrizione.
Attualmente l’Organizzazione Mondiale della Sanità e l’UNICEF raccomandano l’impiego degli alimenti terapeutici per la cura della malnutrizione acuta grave ma non per i bambini a rischio di malnutrizione acuta. Sulla base dei promettenti risultati ottenuti in Niger, la Campagna per l’Accesso ai Farmaci Essenziali di MSF sta sostenendo la causa degli alimenti terapeutici presso governi, agenzie ONU e altre agenzie di soccorso affinché esso sia fornito a tutti i bambini malnutriti e a rischio di malnutrizione.
Le calamità naturali possono travolgere completamente e in pochi minuti un sistema sanitario a livello locale o nazionale. Spesso le équipe di MSF sono già presenti sul terreno quando si verifica un disastro e sono quindi in grado di rispondere immediatamente alla crisi. Così è stato nella regione del Kashmir sotto il controllo indiano e pakistano, dopo il devastante terremoto del 2005. Le équipe di MSF sono state in grado di valutare rapidamente dove la loro competenza era più utile a dare supporto alle autorità travolte dagli eventi e hanno allestito unità chirurgiche e cliniche mobili per raggiungere la popolazione intrappolata nelle zone più isolate. Più di recente, MSF ha fornito sostegno alle vittime delle inondazioni in Messico e dei cicloni in Bangladesh, in Myanmar e a Haiti.
I bambini di strada, i migranti, le minoranze, gli sfollati, i rifugiati, i detenuti, i disoccupati, le persone affette da HIV/AIDS o tubercolosi, i tossicodipendenti, sex workers etc. All’interno di società stabili così come in periodi di instabilità e conflitto, molte persone possono trovarsi nell’impossibilità di accedere all’assistenza sanitaria a causa della loro identità. Questo può dipendere sia dalla stigmatizzazione, che le rende restie a chiedere aiuto, sia dal loro sistema sanitario che le esclude deliberatamente.
In questi progetti, le équipe mediche di MSF forniscono assistenza medica, sociale e psicologica alle vittime della discriminazione e sostengono la causa dei loro pazienti presso i governi, locali e nazionali, e la società civile per un più ampio accesso ai servizi e una maggiore accettazione a livello sociale.
MSF ha competenze specialistiche, sia logistiche sia sanitarie, che operano unitamente per garantire che innovazioni e progressi della ricerca siano parte integrante del lavoro dell’organizzazione.
MSF ha sviluppato attrezzature e kit sanitari specialistici che consentono alle sue équipe di iniziare a salvare vite umane in tempi brevissimi. Progettato specificatamente da MSF per adattarsi alle situazioni sul terreno, alle diverse condizioni geografiche e climatiche, il kit può contenere tutto il materiale sanitario per allestire un’intera sala operatoria, per esempio, o le scorte necessarie per curare centinaia di malati di colera. I kit e i protocolli sanitari di MSF sono stati riprodotti da altre organizzazioni di soccorso in tutto in mondo.
MSF ha dimostrato la propria competenza nel campo epidemiologico e frequentemente diagnostica e controlla epidemie di malattie quali colera, meningite e morbillo effettuando campagne di vaccinazione di emergenza e curando i malati.
Epicentre, organismo di MSF per la ricerca epidemiologica, valuta i bisogni della popolazione e conduce indagini per coadiuvare le équipe sul terreno nell’individuazione dei bisogni sanitari e nutrizionali, nel miglioramento delle cure e nello sviluppo di iniziative sanitarie di alto livello qualitativo. I dati medici e la ricerca effettuati da MSF sul terreno vengono regolarmente pubblicati su riviste mediche specialistiche e in altre pubblicazioni. MSF pubblica inoltre rapporti speciali su problemi sanitari devastanti quali la violenza sessuale e l’AIDS pediatrico.
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