Medici senza frontiere

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Sala Stampa

campagna per l'accesso ai farmaci
campagna per l'accesso ai farmaci
 
 
 

Attori internazionali

  Gli USA
 
 
 

Gli Usa hanno applicato o minacciato sanzioni commerciali unilaterali contro gli stati che tentano di eludere il costo dei farmaci brevettati.

Sono incorsi nell’opposizione americana Tailandia, Sudafrica, Bangladesh, Filippine, Argentina, Nuova Zelanda e Guatemala.

In altri paesi, specialmente africani, gli Stati Uniti hanno indotto i governi locali a promulgare leggi che estendono, rispetto agli accordi TRIPS, il periodo di protezione del brevetto e limitano l’uso locale delle licenze: è il fenomeno conosciuto come TRIPS+.

Sotto i riflettori sono in particolare i farmaci per la cura dell’AIDS, che vengono in buona parte prodotti da aziende americane.



  L'Unione Europea
 
 
 

L’Unione Europea è una grande produttrice di farmaci e pertanto è schierata a difesa dei brevetti, anche se ufficialmente il governo afferma di non avere una politica precisa in materia.

Romano Prodi, in una lettera a MSF, ha assicurato un crescendo dell’impegno della Commissione Europea, in tale materia.

Ma intanto l’Unione continua a mantenere una posizione incerta e ambigua: mentre appoggia gli USA nelle sanzioni minacciate contro il Sudafrica, rimane il maggior partner commerciale e di cooperazione dei Paesi in Via di Sviluppo.

L’Italia è al secondo posto nel mondo – dopo la Francia – per l’accesso dei suoi cittadini alle cure sanitarie.