Dichiarazione di Doha
Testo integrale della Dichiarazione
di Doha su "TRIP e Salute Pubblica" firmata il 14 novembre 2001 da tutti
i 144 Paesi membri dell'Organizzazione mondiale del commercio.
- Riconosciamo la gravità dei problemi
di salute pubblica che affliggono molti dei Paesi in via di sviluppo,
specialmente quelli causati da HIV/AIDS, tubercolosi, malaria e altre
epidemie
- Sottolineiamo la necessità che gli
accordi adottati nell'ambito dell'Organizzazione mondiale del commercio
sugli aspetti commerciali dei diritti di proprietà intellettuale (Trade
related aspect on intellectual property rights - TRIPS) siano parte
di una più vasta azione a livello nazionale e internazionale per affrontare
questi problemi.
- Riconosciamo che la protezione della
proprietà intellettuale è importante per lo sviluppo di nuovi farmaci.
Riconosciamo anche le preoccupazioni a proposito dei suoi effetti
sui prezzi.
- Concordiamo sul fatto che l'accordo
TRIP non impedisce e non dovrebbe impedire ai Paesi membri di adottare
misure per proteggere la salute pubblica. Di conseguenza, pur ribadendo
la nostra adesione al TRIP, affermiamo che quell'Accordo può e deve
essere interpretato e implementato in modo da sostenere il diritto
dei Paesi membri di proteggere la salute pubblica e, in particolare,
di promuovere l'accesso ai farmaci per tutti. In questo contesto riaffermiamo
il diritto dei Paesi membri dell'Omc di utilizzare a pieno tutte le
misure inserite nell'accordo TRIP che prevedono forme di flessibilità
a questo scopo.
- Alla luce di quanto affermato nel
precedente paragrafo 4, confermando la nostra adesione all'Accordo
TRIP, riconosciamo che queste forme di flessibilità includono:
a) In applicazione delle consuete regole di interpretazione del diritto
pubblico internazionale, ogni norma dell'accordo TRIP dovrà essere
letta alla luce dell'oggetto dell'accordo, così come espresso, in
particolare, dai suoi "obiettivi" e "principi" (1).
b) Ogni Stato membro ha il diritto di concedere licenze obbligatorie
e la libertà di determinare le basi sui cui queste licenze sono concesse.
c) Ogni Stato membro ha il diritto di determinare che cosa rappresenta
un'emergenza nazionale o altre circostanze di estrema urgenza, fermo
restando che le crisi di salute pubblica, incluse quelle legate a
HIV/AIDS, tubercolosi, malaria e altre epidemie possono rappresentare
un'emergenza nazionale o altre circostanze di estrema urgenza.
d) L'effetto delle norme contenute nell'accordo TRIP relative alla
scadenza dei diritti di proprietà intellettuale è di lasciare ogni
Paese membro libero di stabilire il suo proprio regime di scadenze,
senza controversie.6) Riconosciamo che i Paesi membri dell'Omc che
non dispongono (o dispongono in modo insufficiente) di capacità manifatturiere
nel settore farmaceutico, potrebbero incontrare delle difficoltà nell'utilizzare
effettivamente le licenze obbligatorie previste dall'accordo TRIP.
Diamo mandato al TRIP Council di trovare una rapida soluzione a questo
problema e di riferire al Consiglio Generale prima della fine del
2002.
(1) Gli "obiettivi" e i "principi" del TRIPS a cui si
fa riferimento sono quelli contenuti negli artt. 7 e 8, in cui si afferma
che la protezione della proprietà intellettuale dovrebbe contribuire
all'innovazione tecnologica, al trasferimento e alla diffusione delle
tecnologie in modo da favorire il benessere sociale ed economico.
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