Nelle province di Siem Reap e Takeo, MSF gestisce due cliniche che hanno un approccio innovativo che assimila l’HIV/AIDS a una patologia cronica, come diabete e ipertensione. Questo approccio punta a destigmatizzare HIV e AIDS trattandoli semplicemente alla stregua di una qualsiasi malattia cronica. Un ulteriore obiettivo consiste nel richiamare l'attenzione sul diabete, una patologia che in Cambogia viene raramente trattata, pur interessando il 5-10% della popolazione.
‘In Cambogia, la cura dei pazienti affetti da HIV/AIDS è in fase di sviluppo e attrae considerevole attenzione da parte della comunità internazionale dei donatori. Tuttavia, la cura dei pazienti affetti da diabete di tipo II, ipertensione arteriosa e altre patologie croniche curabili resta limitata e le spese statali sul fronte farmaci sono insufficienti’, dichiara Philippe Berneau, responsabile della missione. ‘Alcuni malati dichiarano addirittura che “preferirebbero essere malati di AIDS”, dal momento che le risorse a disposizione dei pazienti affetti da HIV/AIDS sono assai più numerose. La strategia di MSF, imperniata sull'integrazione fra i servizi medici destinati a pazienti affetti da HIV/AIDS e ai malati di ipertensione e diabete, ha portato risultati soddisfacenti per i pazienti e una maggiore efficienza del sistema sanitario’.
Alla fine dell'anno, le due cliniche avevano in cura oltre 3.000 pazienti sieropositivi, oltre 1.700 pazienti diabetici e 390 pazienti ipertesi. MSF aveva inoltre in cura un numero ristretto di pazienti affetti da tubercolosi (TB) e multiresistente (MDR-TB): sono ora iniziati i preparativi per l'affidamento di queste attività alle autorità sanitarie locali e alle ONG loro collaboratrici.
A Phnom Penh, MSF ha in cura malati affetti da HIV/AIDS presso il Khmer-Soviet Friendship Hospital, dove 3.650 pazienti sono stati sottoposti a terapia antiretrovirale (ARV). In giugno, MSF ha iniziato a integrare le terapie nell'ambito del sistema sanitario pubblico: il passaggio di consegne è stato effettuato trasferendo pazienti provenienti da altre province presso centri locali in grado di erogare farmaci antiretrovirali. Le attività tuttora gestite da MSF presso la struttura riguardano i pazienti coinfettati da HIV e MDR-TB.
Sin dal 2006, MSF fornisce cure HIV/AIDS ai detenuti delle carceri di Phnom Penh. In giugno, si è provveduto a facilitare l'accesso a cure e terapie presso due delle principali prigioni cittadine.
Alla fine dell’anno, a Kampong Cham, il passaggio di consegne alle autorità sanitarie locali per quanto riguarda le terapie HIV/AIDS era quasi giunto al termine: i pazienti adulti venivano già gestiti dalle autorità cambogiane, mentre le visite pediatriche venivano ancora espletate da MSF. Giugno ha visto il varo di un progetto dedicato ai pazienti sieropositivi coinfettati dalla tubercolosi nonché a quelli affetti da ceppi TB resistenti ai farmaci.
MSF ha chiesto per lungo tempo la creazione di un gruppo di lavoro dedicato alla tubercolosi resistente ai farmaci che coinvolgesse le autorità sanitarie cambogiane e altre parti interessate. Questo gruppo è stato infine istituito alla fine del 2007: il 2008 ha visto varie riunioni finalizzate alla redazione di linee guida nazionali e piani a lungo termine per il contenimento della MDR-TB.
MSF lavora in Cambogia dal 1979
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