I medici infettivologi agiscono professionalmente dai progetti di salute primaria ed epidemici ai progetti verticali correlati a HIV/AIDS, tubercolosi, malaria, e alle malattie tropicali dimenticate.

Le attività dei medici infettivologi comprendono di norma:

  • diagnosi, cura e pianificazione dell’attività medica, sia in ambito emergenziale sia standard
  • uso appropiato di farmaci e presidi riferendosi alle linee guida e protocolli esistenti
  • valutazione delle azioni/strategie mediche adottate con i vari componenti dell’equipe medica
  • registrazione e analisi statistica dei casi anche a taglio epidemiologico ai fini di revisioni o consolidamento
  • condivisione delle attività con lo staff locale, comprese la formazione e la supervisione del suo lavoro.

Requisiti indispensabili

  • Laurea in medicina e chirurgia, specializzazione in malattie infettive
  • iscrizione all'Albo dei Medici del comune di residenza
  • comprovata esperienza professionale svolta in autonomia
  • corso di medicina tropicale nel caso non si siano fatte altre esperienze umanitarie rappresentative o di cooperazione con Agenzie Umanitarie riconosciute
  • disponibilità per un periodo di 6-12 mesi

Requisiti preferenziali

  • altre esperienze nei campi di salute riproduttiva, emergenza, pediatria, ortopedia
  • esperienze estere con Agenzie Umanitarie certificate che andranno notificate con dettaglio delle attività svolte
  • formazione in ALS, PBLS, ATLS

Aspettativa per motivi umanitari

A partire dal 7 maggio 2010, è stata inserita la previsione d’aspettativa per motivi umanitari nel CCNL dell'area della dirigenza medico-veterinaria del Servizio Sanitario Nazionale.