Benché una conoscenza di gestione dei più ordinari casi ortopedici sia da auspicare nei chirurghi generalisti, la figura professionale del chirurgo ortopedico è la più appropriata sia nei contesti di chirurgia di guerra sia nelle strutture traumatologiche/urgentiste.

Requisiti indispensabili

  • Diploma di specializzazione in chirurgia d’urgenza e pronto soccorso o in chirurgia generale
  • iscrizione all'Albo Dei Medici del comune di residenza
  • esperienza e abilità a lavorare con risorse tecniche e di diagnostica per immagini e di laboratorio limitate
  • esperienza professionale comprovata tramite la presentazione di una casistica operatoria ortopedica valida come primo operatore
  • valutazione delle azioni/strategie mediche adottate con i vari componenti dell’equipe
  • registrazione e analisi statistica dei casi anche a taglio epidemiologico ai fini di revisioni o consolidamento
  • condivisione delle attività con lo staff locale, comprese la formazione e la supervisione del suo lavoro
  • disponibilità temporale minima richiesta: 10-12 settimane

Requisiti preferenziali

  • disponibilità con preavviso molto breve
  • esperienze effettuate in ambito umanitario o di cooperazione con Agenzie Umanitarie riconosciute andranno notificate con dettaglio di casistica
  • formazione in ALS, PBLS, ATLS

Aspettativa per motivi umanitari

A partire dal 7 maggio 2010, è stata inserita la previsione d’aspettativa per motivi umanitari nel CCNL dell'area della dirigenza medico-veterinaria del Servizio Sanitario Nazionale.