Port-au-Prince - Medici Senza Frontiere chiede con urgenza che i suoi aerei cargo con materiale medico e chirurgico essenziale ricevano l'autorizzazione ad atterrare a Port-au-Prince per potere curare migliaia di feriti in attesa di interventi chirurgici salvavita. La priorità deve essere data immediatamente agli aerei cargo che trasportano materiale salvavita e personale medico.
Nonostante le garanzie fornite dalle Nazioni Unite e dal Dipartimento della Difesa degli Stati Uniti, un aereo cargo di MSF che trasporta un ospedale chirurgico gonfiabile non ha ricevuto l'autorizzazione ad atterrare a Port-au-Prince sabato, ed è stato dirottato a Samana, nella Repubblica Dominicana. Tutto il materiale dell'aereo cargo è stato quindi inviato via terra da Samana, ma questo ha causato un ritardo di 24 ore per l'arrivo dell'ospedale.
Un secondo aereo di MSF è attualmente in volo e dovrebbe atterrare oggi a Port-au-Prince alle 10 del mattino (ora locale) con ulteriore materiale medico salvavita e il resto dell'equipaggiamento per l'ospedale. Se anche questo aereo verrà dirottato allora l'installazione dell'ospedale sarà ulteriormente ritardata, in una situazione in cui migliaia di feriti sono ancora in attesa di cure salva-vita.
L'ospedale gonfiabile comprende due sale operatorie, un'unità di terapia intensiva, un reparto per il ricovero di 100 pazienti, un pronto soccorso e tutto il materiale necessario per la sterilizzazione del materiale medico.
Le equipe di MSF lavorano senza sosta in 5 diversi ospedali a Port-au-Prince, ma solo due sale operatorie sono pienamente funzionanti, e una terza sala operatoria è stata allestita per interventi minori a causa del massiccio afflusso di pazienti e l'assenza di strutture di riferimento funzionanti.
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