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20 Gennaio 2017
Alfred Davies è un coordinatore di progetto di MSF in Nigeria. Era a Rann quando è avvenuto l'attacco aereo, e nelle ore subito successive. Ecco la sua testimonianza: 
 
"La prima bomba è caduta alle 12.30 ed è atterrata a pochi metri di distanza dalla sede della Croce Rossa. L'aereo ha fatto un giro intorno ed è tornato  indietro lanciando una seconda bomba cinque minuti più tardi.
 
18 Gennaio 2017

Quando si parla di malattie gravi e contagiose, l'informazione deve essere scrupolosa, attenta e non fuorviante e purtroppo sono in molti a parlarne in maniera inappropriata.

11 Gennaio 2017
Sono arrivato qui alla fine della scorsa estate. Allora, la Serbia era ancora considerata un paese di transito, con un flusso costante di persone in entrata e in uscita, nonostante la chiusura ufficiale della rotta balcanica da parte dell'Unione Europea. Quasi tutti viaggiavano affidandosi a trafficanti.
 
Alla fine dell’estate, la situazione è iniziata a cambiare. Sembrava che i paesi lungo la rotta balcanica facessero a gara nell’inasprire progressivamente le misure deterrenti per fermare il flusso di persone.
 
5 Gennaio 2017

Hauwa Abba ha 55 anni. È fuggita con le sue tre figlie: Fatima di 10 anni, Aisha di 20 (con un figlio di dieci mesi, Baba ali), e Kaltuma di 25 (con la figlia Aisha di 3 anni). La famiglia di Abba è fuggita da Abadan, vicino al confine con il Niger, due anni fa, in seguito a un attacco. Da allora hanno vissuto in un campo alla periferia di Maiduguri. Sono una delle 500 famiglie che ha ricevuto cibo nella distribuzione dello scorso 14 dicembre.

21 Dicembre 2016

Sono Sara, un medico, e in questo momento lavoro ad Haiti in una clinica di MSF che offre supporto medico e psicologico alle sopravvissute di violenze e abusi sessuali.

5 Dicembre 2016

La testimonianza di una madre che vive con la famiglia ad Aleppo Est.

2 Dicembre 2016

Lungo la strada per incontrare i suoi amici per un caffè Abu Ahmed, 27 anni, tecnico di computer, è stato ferito da una bomba a grappolo. Quattro settimane più tardi la sua frattura ossea non era ancora guarita. La sua unica speranza è un’operazione chirurgica ortopedica specialistica in Turchia – ma è intrappolato ad Aleppo Est. Costretto a letto, adesso guarda con disperazione il suo quartiere cadere in macerie sotto la nuova ondata di bombardamenti aerei.

2 Dicembre 2016

Il mio quinto giorno a bordo della Dignity I rimarrà per sempre indelebile nella mia mente. Quel che abbiamo vissuto il 3 ottobre è pazzesco, incredibile, violento e anche inammissibile…

12 Ottobre 2016

La testimonianza da Haiti della dottoressa Sara Rigon, già presente sull'isola prima dell'arrivo dell'uragano. Lavora a Port-au-Prince nella clinica MSF "Pran Men'm" per le vittime di violenza sessuale.

6 Ottobre 2016

Carla Patrizia Dani, ostetrica di Padova, lavora da tre anni con MSF e racconta la sua esperienza di tre mesi nel campo di profughi siriani chiamato Berm, una striscia di terra immersa nel deserto al confine tra Giordania e Siria, dove più di 75.000 profughi vivono ormai da lungo tempo senza alcun accesso alle cure mediche. Dopo un attacco bomba al campo, il 21 giugno scorso, in cui sono morti 7 soldati giordani, il governo giordano ha deciso di chiudere i confini con la Siria e da allora l’équipe di MSF non può più portare cure mediche ai rifugiati.

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