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28 Dicembre 2015

Gli operatori umanitari italiani hanno dato, come sempre, un importante contributo sul campo. Ma altrettanto fondamentale è il sostegno dei tanti donatori privati: solo grazie a loro, a voi, possiamo portare avanti la nostra azione in modo indipendente, neutrale e imparziale. Oggi più che mai, il vostro supporto è essenziale.

28 Dicembre 2015

Negli ultimi cinque mesi in Yemen come coordinatore medico per l’emergenza, Celine Langlois è rimasta sorpresa dall’abilità delle persone di andare avanti con la vita di tutti i giorni tra attacchi aerei e una disperata necessità di combustile e acqua.

2 Novembre 2015

Ho passato tre mesi nel Centro Traumatologico di Kunduz, una cittadina nel nord dell’Afghanistan, teatro di violenti scontri militari.

Qui le vittime di guerra, per incidenti stradali e di violenza di strada sono all’ordine del giorno, centinaia di pazienti di cui moltissimi sono bambini, vengono curati ogni giorno nel nostro ospedale.

L’imparzialità, l’umanità, l’assenza di pregiudizio e la professionalità sono alla base del nostro soccorso.

4 Ottobre 2015

Testimonianza del nostro infermiere Lajos Zoltan Jecs che si trovava nell’ospedale traumatologico di Kunduz quando è stato colpito da una serie di bombardamenti aerei, nelle prime ore di sabato mattina.

17 Settembre 2015

Non dimenticherò mai lo sguardo delle donne che avevano deciso di trascorrere gli ultimi mesi di gravidanza nel Villaggio delle Donne presso il nostro ospedale a Masisi.Un misto di paura e timida speranza, sensi di colpa, per aver temporaneamente lasciato la famiglia (in luoghi di guerra chi si lascia non è mai sicuro di rincontrarsi), ma anche liberazione.

17 Settembre 2015

Ho lavorato nel progetto di MSF a Masisi come chirurgo per le emergenze ginecologiche. Ho assistito molte donne nel nostro centro e ognuna di loro portava con sé i segni di una storia difficile per tutta la vita.

17 Settembre 2015

La violenza è ormai talmente endemica in questo contesto che è entrata nella quotidianità e nessuno ne parla. MSF accoglie queste donne nel Villaggio delle Donne, un luogo sicuro in cui trovano ascolto e assistenza sanitaria.

19 Agosto 2015

La corsa per contenere la più grande epidemia di Ebola della storia è stata una maratona, non una gara di velocità. Un anno fa sono andata in Africa occidentale e ho visto il virus che devastava un’intera regione. Distruggeva famiglie e disgregava il tessuto stesso della società, mentre le autorità nazionali e una manciata di organizzazioni umanitarie lottavano disperatamente contro questo nemico invisibile e inarrestabile. 

11 Agosto 2015

È il 19 luglio. Siamo in piedi dalle 4 e mezza perché ci sono arrivate numerose vittime da arma da fuoco e abbiamo finito quando ormai era mattina. Stiamo facendo il giro visita e siamo appena alla prima stanza quando sentiamo suonare la sirena, inconfondibile suono che significa mass casualty al quale tutti rispondono precipitandosi in pronto soccorso per dare una mano.

30 Luglio 2015

Alla fine di marzo, in Yemen, sono iniziati pesanti combattimenti tra i ribelli Houthi e le forze della coalizione guidata dall’Arabia Saudita. Da allora Medici Senza Frontiere ha fornito assistenza medica a circa 7.000 feriti di guerra.

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