23 Dicembre 2013

Durante le notti di afa, quando il caldo ti fa dormire solo poche ore, a volte mi vien voglia di scrivere. Sono Tommaso e in questo momento mi trovo a Guiuan, una delle regioni più colpite dal tifone. In questa sottile penisola che affaccia a Est sullo sconfinato Oceano Pacifico, MSF è intervenuta cercando di rimettere in piedi alla svelta l’assistenza medica di base e le strutture andate distrutte che offrivano alla popolazione locale un sistema sanitario.

Se ti guardi intorno il paesaggio è desolante. Tutte le case sono senza tetto e semi distrutte. Le persone, tuttavia, sembrano già aver recuperato il sorriso e l'attività quotidiana si svolge frenetica come se le rovine, che circondano tutto, fossero ormai invisibili. Rimboccarsi le maniche credo sia il motto di questo popolo. Elargire sorrisi, saluti e cortesia verso il prossimo sembra un modo innato di interagire con l'altro. In cinque missioni, non avevo mai provato questa sensazione di estrema accoglienza.

Con la mia équipe, stiamo lavorando nell’area adiacente al vecchio ospedale di Guiuan che è stato letteralmente spazzato via dal ciclone. A tempo di record sono sorti, all’interno di tensostrutture, 3 reparti, una sala operatoria, un laboratorio analisi, una radiografia, un’area per la sterilizzazione, una maternità, una farmacia, un magazzino, 3 uffici, un’area per le visite ambulatoriali, un’area per l’isolamento e molte altre strutture funzionali alle attività mediche.

Ci sono piccole strutture di legno per fare aspettare i parenti dei pazienti. Stiamo costruendo una cucina per lo staff del vecchio ospedale e un sistema per il drenaggio dell'acqua piovana. In questa settimana sono stati accertati due casi di Dengue. Con l'aiuto dell'esperto di MSF venuto da Bruxelles procederemo in un paio di giorni alla disinfestazione dell'ospedale, seguendo il protocollo che si usa per combattere il prolificare delle larve delle zanzare portatrici di Dengue.

Il team per la potabilizzazione dell’acqua è ancora alla ricerca di corpi tra le macerie del ciclone…ne mancano ancora una cinquantina all'appello. Un altro team, inoltre, continua a distribuire i kit per la ricostruzione, composti da tende, strumenti da lavoro e legno. Portiamo questi materiali nelle piccolissime e remote isole su un’imbarcazione. L'altro giorno durante la distribuzione dei kit, il capo del villaggio, dopo aver ricevuto 75 kit, ci ha detto che andava bene così, di non volerne altri e ci ha pregati di portare i beni alla gente che ne avesse più bisogno. Alcune persone, durante la consegna del materiale e delle tende, ci chiedono: “Quando dobbiamo restituirvele?”

Io come Log Hospital mi occupo del fabbisogno dell'ospedale e cerco di fare in modo che il personale medico possa avere a disposizione tutto il necessario. Insieme a me, ci sono molti altri logisti, ognuno con una specialità diversa: l'esperto elettricista, l'architetto, l'esperto in approvvigionamento, più gli esperti di potabilizzazione dell’acqua che permettono all'ospedale di ricevere una fornitura di acqua pulita e non contaminata. Il personale locale filippino lavora fianco a fianco con il personale medico MSF e l'attività medica sta tornando lentamente alla normalità. L'intervento di MSF è iniziato ormai più di un mese fa e, poco a poco, lo sconforto ha lasciato spazio alla quotidianità di un ospedale di provincia di media grandezza.

A me sembra che la comunità filippina colpita dal tifone non si sia mai buttata giù, neanche durante i giorni peggiori. Sono rimasto stupito, non appena atterrato all’aeroporto . Al controllo passaporti, l'addetto all'immigrazione, riconoscendo la maglietta di MSF mi ringrazia e mi sorride dicendo “Welcome to Philippines, thank you for coming”.



Non è stato facile all'arrivo vedere dall'alto durante il volo un paese bellissimo completamente devastato. Ma la cosa che più impressiona è l'empatia della gente del posto: i bambini ti guardano curiosi sempre in cerca di un sorriso, gli adulti ti salutano con occhi pieni di cortesia e umiltà. La dignità regna tra le rovine. Dopo tutto.

Tommaso, logista MSF, nelle Filippine

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