30 Settembre 2009

Conakry - “Lunedì abbiamo fornito materiale medico per curare i feriti in diverse strutture sanitarie a Conakry. Quando sono iniziate le violenze tra i manifestanti e le forze militari abbiamo concentrato la nostra azione nelle due strutture sanitarie più vicine agli scontri.

Abbiamo fornito kit medici e risorse umane per gestire tutti i feriti che giungevano nella struttura. Lunedì abbiamo ricevuto circa 300 feriti giunti al pronto soccorso dell’ospedale principale di Donka e ne abbiamo ricevuto 15 nei centri di salute più piccoli.

Al momento ci stiamo preparando per possibili ulteriori violenze. Siamo tutti scioccati dagli scontri a cui abbiamo assistito lunedì, non ci aspettavamo una simile carica di violenza. Quindi non sappiamo cosa accadrà in futuro, preferiamo essere pronti e fornire kit d’urgenza con materiale chirurgico e preparare il personale medico a rispondere in caso accadano altri episodi di violenza. Stiamo mandando due ambulanze in alcuni sobborghi per vedere se ci sono feriti che hanno bisogno di essere trasferiti nelle strutture mediche. Tutti sono sotto shock, non sappiamo cosa ci riserveranno i prossimi giorni”.

 

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