2 Agosto 2010

“La devastazione provocata dall’alluvione è enorme e alcune cittadine sono state completamente spazzate via. Quelli che erano piccoli ruscelli si sono ora trasformati in fiumi di acqua che scorrono a gran velocità e che distruggono tutto ciò che trovano davanti”, spiega Josep Prior Tio, Coordinatore dei progetti di MSF nello Swat. “Molta gente resta intrappolata. 

Alcune persone si sono rifugiate in cima alle colline, altre trovano riparo in isole di terra che si sono formate in seguito alle alluvioni”.

© Adress Latif/Reuters

Nel caso di epidemie di colera, MSF è pronta a ricevere e trattare i pazienti nei centri per il trattamento del colera nei distretti di Dir, Swat e Charsadda. “C’è un immediato bisogno di assicurarsi che la gente abbia accesso all’acqua potabile, al fine di evitare che si sviluppino malattie che hanno l’acqua come veicolo principale, proprio come il colera”, dice Benoit De Gryse, Capomissione di MSF in Pakistan.

MSF ha inoltre distribuito 750 kit con prodotti igienici, materiale per cucinare, pasticche per potabilizzare l’acqua, teli di plastica e taniche a Sibi e Nasirabad, nella provincia del Baluchistan e nei prossimi giorni distribuirà migliaia di kit in altre zone.

MSF supporta le strutture sanitarie di base a Mandrakhel, Wadpaga e Gulbela nel distretto di Peshawar. Nel distretto di Nowshera MSF fornisce assistenza nell’ospedale di Paddi dove l’utilizzo delle cliniche mobili ha già permesso di assistere 120 pazienti.

MSF sta preparando ulteriori materiali e operatori di supporto all’intervento nelle zone colpite. L’organizzazione sta proseguendo la missione di valutazione in Khyber Pakhtunkhwa, Nowshera e Baluchistan per identificare i bisogni e capire in quali aree è più urgente intervenire. L’attuale sfida è quella di raggiungere le persone bloccate nelle zone rimaste isolate a causa delle alluvioni. Affinché ciò sia possibile, MSF sta pianificando di utilizzare alcuni elicotteri per raggiungere nelle aree inaccessibili attraverso le strade.

 

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