19 Novembre 2015

MSF ha assistito 60 feriti nel suo centro traumatologico di Bujumbura, capitale del Burundi, dopo l’esplosione di granate in diversi quartieri della città.

L’équipe di MSF, che ha intensificato le sue attività a Bujumbura dopo l’aumento delle tensioni elettorali nel mese di maggio, ha lanciato un piano per la gestione degli incidenti di massa per trattare il rapido afflusso di feriti, dando priorità ai casi più gravi.

“Lunedì mattina abbiamo assistito quasi 60 feriti arrivati al pronto soccorso in un breve lasso di tempo” spiega Richard Veerman, responsabile dei progetti MSF in Burundi. “Abbiamo aperto una seconda sala operatoria ed eseguito cinque interventi chirurgici d’emergenza nelle ore immediatamente successive.”

Il centro traumatologico di MSF comprende 43 posti letto, un pronto soccorso, due sale operatorie e un’unità di cura intensiva. I suoi servizi sono gratuiti e accessibili a tutte le vittime di traumi violenti. “Ci impegniamo a portare cure mediche di qualità alle persone, senza distinzioni di razza, religione o orientamento politico”, continua Veerman di MSF.

Da quando il centro di MSF è stato aperto, lo scorso luglio, sono stati trattati 630 feriti, di cui oltre 390 sono stati ricoverati. Durante gli scontri pre-elettorali, MSF ha anche sostenuto tre ambulatori nelle zone delle manifestazioni, facilitando l'accesso alle cure per quasi 120 pazienti ricoverati in strutture pubbliche. MSF ha anche formato il personale medico dell'ospedale Prince Rwagasore a Bujumbura per trattare feriti da traumi e ha donato medicine e forniture mediche.

MSF è una delle poche organizzazioni internazionali a occuparsi di feriti ed emergenze sanitarie nella capitale. MSF non accetta fondi da nessun governo e le sue attività in Burundi sono finanziate unicamente da contributi privati.

Le nostre attività nel Paese:

Lavoriamo in Burundi dal 1993. Nel gennaio 2015, l’organizzazione ha iniziato a trasferire gradualmente al Ministero della Salute il proprio programma per la riduzione della mortalità da malaria a Kirundo. Circa 2.700 pazienti hanno ricevuto cure per questa malattia. Nell’agosto del 2015, MSF ha affidato al Ministero della Salute la gestione del Centro di Urumuri, specializzato nel trattamento della fistola ostetrica, presso l'ospedale regionale di Gitega. Nel 2014, il personale medico del centro ha eseguito 364 interventi chirurgici.