2 Ottobre 2009

Diverse equipe d'emergenza di MSF sono già arrivate o sono in viaggio verso l'Asia Orientale dopo il succedersi di catastrofi naturali in questa regione. In Indonesia, Filippine e isole di Samoa, MSF concentrerà le sue attività sui bisogni sanitari non ancora coperti, dalle cure chirurgiche alla distribuzione di generi di prima necessità.

Al momento, gli esperti di MSF stanno valutando le necessità della popolazione e stanno organizzando un'azione d'emergenza appropriata per rimediare alle carenze mediche o di beni di prima necessità. In Indonesia, dove non si conosce ancora il numero dei feriti causati dal terremoto, gli esperti stanno valutando le priorità da affrontare con chirurghi ortopedici e nefrologi. Nelle Filippine, dove 450mila persone sono rimaste senza casa per le alluvioni, le equipe si stanno concentrando sui bisogni delle aree isolate, valutando anche la qualità dell'acqua e delle condizioni igieniche. Nelle isole di Samoa, il team comprende anche uno psicologo.


Chirurgia ortopedica e nefrologia. "A poche ora dalla prima catastrofe naturale, lo staff medico locale ha messo in atto interventi immediati di pronto soccorso" ha dichiarato Marie-Noëlle Rodrigue, che dirige le operazioni di emergenza per MSF. "Nel caso dell'Indonesia, sappiamo che il Paese ha una buona capacità di rispondere all'emergenza. Ma la nostra esperienza riguardo ai terremoti dimostra che le equipe mediche internazionali possiedono un valore aggiunto per quanto riguarda le cure mediche, nello specifico quelle riguardanti la chirurgia ortopedica e la nefrologia. Abbiamo la possibilità di predisporre rapidamente un ospedale da campo gonfiabile , con due sale operatorie e dozzine di posti-letto per il ricovero dei pazienti. È lo stesso tipo di struttura utilizzata nel 2005 a Manshera, in Pakistan, dove il team di chirurghi ha realizzato circa 500 interventi di ortopedia dopo il terremoto".

Giovedì 1° ottobre MSF ha inviato in Indonesia team d'emergenza con medicinali da Bruxelles, Parigi e Panama. Tre nefrologi del 'Renal Disaster Relief Task Force', Università di Ghent, Belgio, sono partiti con i team di MSF. Attueranno terapie di dialisi per curare chi è affetto da "sindrome da schiacciamento", una condizione in cui il tessuto muscolare danneggiato da gravi lesioni interne rilascia massive quantità di tossine nel sangue causando un'insufficienza renale. Se non curata, la sindrome da schiacciamento può rivelarsi mortale.

Aree isolate: "Dopo una catastrofe naturale come un terremoto o un'alluvione, oltre alle necessità di tipo medico, spesso ci sono anche gruppi isolati di persone lasciate in situazioni disastrose per giorni o a volte settimane che necessitano di aiuto" dichiara Marie-Noëlle Rodrigue. "Gli sforzi delle nostre équipe sono rivolti a fornire assistenza medica o a distribuire generi di conforto secondo le necessità delle popolazioni più vulnerabili, come quelle che hanno maggiori difficoltà ad avere assistenza poiché si trovano in aree isolate."

Dopo un veloce accertamento delle necessità nella provincia di Rizal, nelle Filippine, un team medico di MSF ha cominciato a fornire assistenza medica alle persone in un centro di evacuazione nella località di Montalban. Mercoledì 30 Settembre, sono stati realizzati circa 80 consultazioni mediche.

Molti appartenenti alla popolazione più povera, che vivevano vicino al fiume, hanno perso la propria casa e i propri averi a causa dell'alluvione. MSF sta provvedendo a fornire generi di prima necessità come coperte, pentole, materassi, taniche di metallo e kit igienici.

Assistenza psicologica. L'insieme delle attività dopo catastrofi naturali comprende l'assistenza psicologica, come è successo in Cina nel 2008. Due psicologi sono in partenza, uno per le isole di Samoa e uno per l'Indonesia. Altri sono in lista d'attesa.



Avvenimenti e dettagli delle attività per area

Indonesia: Un terremoto di magnitudo 7.6 ha colpito la città di Padang, sulla costa occidentale dell'isola di Sumatra in Indonesia, Mercoledì 30 Settembre alle ore 5.16 locali. Secondo il governo, più di 750 persone sono rimaste uccise e migliaia sono intrappolate sotto le macerie. Sembra che le aree maggiormente colpite siano le città di Padang e Pariaman.

Il primo tema di MSF è partito per l'Indonesia il 1° ottobre e comprende un coordinatore, un'infermiera e uno psicologo. A questi si aggiungono tre nefrologi della 'Squadra Speciale per l'Emergenza Renale' ('Renal Disaster Relief Task Force', Università di Ghent, Belgio) Un team di tre operatori con esperienza in catastrofi naturali è partito da Panama lo stesso giorno. Altri chirurghi, infermiere, esperti di logistica e psicologi partiranno il prima possibile da Barcellona, Atene, Parigi e Bruxelles per l'Indonesia.

Si stanno inoltre preparando generi di conforto e materiali medici dalle centrali logistiche di MSF a Bruxelles e Bordeaux, per essere spediti in Indonesia.

Filippine: L'uragano tropicale Ketsana ha colpito le Filippine settentrionali il 26 settembre, uccidendo 240 persone e costringendone alla fuga 450mila.

Un team medico di MSF ha già cominciato a fornire assistenza e generi non alimentari alle persone riunite in un centro di evacuazione a Montalban. Altre squadre di MSF stanno analizzando altre dieci località nelle province di Rizal e Bulacan, per identificarne le necessità. Gli accertamenti sono concentrati su quelle località in cui l'assistenza finora è stata limitata. Un’èquipe internazionale di MSF composta da 13 membri è sul posto per rispondere all'emergenza. Quattro esperti con esperienza in urgenze mediche e sanitarie arriveranno domani.

Isole di Samoa: Un forte terremoto di magnitudo 8.3 ha colpito il Sud del pacifico tra Samoa e Samoa americane il 29 settembre alle ore 6.48 locali. Il terremoto ha provocato quattro tsunami con onde dai 4 ai 6 metri di altezza che hanno raggiunto l'interno fino a 1.5 chilometri. Secondo le autorità, almeno 150 persone sono rimaste uccise e centinaia sono disperse nelle Samoa, nelle Samoa americane e nelle isole Tonga. Il maggior numero di vittime si è avuto nelle Samoa.

Oggi, venerdì 2 ottobre, una team di MSF composto da tre operatori umanitari (un coordinatore, un logista esperto di acqua e igiene, ed un medico) partirà dall'Australia per le Samoa.

 

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