13 Ottobre 2016
All’indomani dell’uragano Matthew, le équipe di MSF ad Haiti stanno curando persone affette da colera, con ferite o con altre patologie e forniscono supporto alle strutture mediche dell’isola.
 
Molte comunità lungo la costa meridionale di Haiti, così come all’interno nel dipartimento di Grand Anse, sono state duramente colpite dall’uragano. Si tratta di aree in cui il sistema idrico e sanitario di base erano già insufficienti, e la fornitura di cure mediche era spesso precaria e non finanziata adeguatamente. I rischi per la salute per le persone del luogo sono ora fortemente aumentati dopo la perdita di vite umane, la distruzione di case, strutture sanitarie e strade.
 
A Port-à-Piment, nel dipartimento del Sud, un’equipe di MSF ha trattato 87 pazienti affetti dal colera lo scorso 11 ottobre, molti di loro provenivano da Chardonnière e Port-à-Piment. MSF sta costruendo un centro per il trattamento del colera con 150 posti letto a Port-à-Piment. L’equipe di MSF, dal suo arrivo in città, ha curato in totale 77 persone ferite.
 
A Les Anglais, un’équipe di MSF ha curato ferite e trattato 16 persone affette dal colera.
 
A Jérémie, un’équipe di MSF ha trattato più di 450 feriti in tre giorni. MSF sta anche supportando l’ospedale della città di Saint Antoine e gestendo una clinica mobile in questa zona. 
 
A Petit Trou, nel dipartimento di Nippes, due centri medici locali sono stati danneggiati dall’uragano. Una clinica mobile di MSF ha trattato finora circa 400 pazienti a Petit Trou e altrove nel dipartimento di Nippes. Le patologie comprendono infezioni del tratto urinario, ferite connesse all’uragano, febbre, infezioni della pelle e diarrea.
 
Nel dipartimento di Artibonite e del Nordovest MSF sta pianificando la distribuzione di tende, letti e forniture mediche alle strutture sanitarie che sono state danneggiate dall’uragano.
 
MSF sta inoltre effettuando valutazioni nella zona sudest e sta continuando la sorveglianza epidemiologica nel dipartimento dell’Ovest e nell’area metropolitana di Port-au-Prince.
 
Le équipe di MSF continuano a privilegiare il raggiungimento delle zone in cui i bisogni non sono ancora stati valutati e gli aiuti ancora non sono arrivati.
 
Inoltre MSF gestisce numerosi progetti nell’area metropolitana di Port-au-Prince: il reparto ustionati nell’ospedale di Drouillard, il centro d’emergenza di Martissant 25, l’ospedale di chirurgia d’urgenza di Nap Kenbe, il Centro di riferimento per le emergenze ostetriche(CRUO), la clinica per i sopravvissuti alla violenza sessuale di Pran Men'm  e il centro di trattamento del colera di Figaro che può essere operativo in poche ore. MSF supporta anche il centro per pazienti affetti da colera a Diquini.   

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