12 Marzo 2009

Roma – Medici Senza Frontiere (MSF) conferma il rapimento di tre componenti dello staff internazionale avvenuto ieri sera nella zona di Serif Umra, provincia sudanese del Darfur settentrionale. Anche due componenti dello staff sudanese di MSF sono stati rapiti, ma già rilasciati.

Le tre persone ancora in mano ai rapitori sono un infermiere canadese, un medico italiano e un coordinatore medico francese, che lavorano per la sezione belga di MSF.

I loro parenti sono stati informati.

MSF sta lavorando per avere ulteriori informazioni sulle circostanze e le motivazioni di questo sequestro.

Siamo vicini ai colleghi e alle famiglie delle persone rapite. MSF è seriamente preoccupata per la loro sicurezza e sta facendo tutto il possibile per capire dove si trovano le persone rapite e per garantire la loro sicurezza e un rapido rilascio.

Al momento, MSF non rilascia ulteriori informazioni per non compromettere la sicurezza dei nostri colleghi.

Il medico italiano

Mauro D’Ascanio, 34 anni, medico con specializzazione in medicina d’urgenza e medicina tropicale, è originario di Vicenza. In passato ha già svolto missioni umanitarie in Guinea Bissau, Messico, Brasile e Guatemala.

Si trova in Darfur da settembre 2008 per occuparsi della gestione dell’ospedale di MSF che si trova a Serif Umra come responsabile medico. Lavora per la sezione belga di Medici Senza Frontiere.

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