20 Settembre 2016
MSF è profondamente turbata dall’attacco di lunedì 19 settembre contro un convoglio umanitario che stava portando aiuti nel governatorato di Aleppo, in Siria. Nell’attacco al convoglio delle Nazioni Unite e della Mezza Luna Rossa Araba Siriana (SARC), diversi operatori della SARC hanno perso la vita mentre cercavano di aiutare gli abitanti di Urm Al-Kubra, nell’area rurale a ovest di Aleppo.
 
Vogliamo esprimere le nostre più profonde condoglianze alle famiglie, agli amici e ai colleghi dei volontari della SARC che hanno perso la vita nell’attacco, un atto di totale disprezzo verso tutti gli sforzi in atto per alleviare la sofferenza delle persone.
 
MSF denuncia con forza questo attacco, un ulteriore esempio di quanto nel conflitto siriano si continuino ad ignorare le regole di base della guerra, e chiede che tutte le parti coinvolte nel conflitto in Siria rispettino gli operatori umanitari e i civili, le strutture sanitarie e le infrastrutture civili.
 
MSF chiede che le grandi potenze internazionali coinvolte in questo conflitto si assumano le proprie responsabilità e intraprendano azioni più concrete per porre fine a tutti gli attacchi contro infrastrutture civili, comprese le strutture sanitarie e i convogli umanitari.

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