27 Maggio 2011

La situazione nell’area rimane estremamente instabile. La popolazione ha abbandonato le proprie case con poche cose al seguito e le condizioni di viaggio sono particolarmente dure ora che è cominciata la stagione delle piogge e le strade sono fangose.

“Abbiamo assistito ad un massiccio spostamento di persone fuori Agok, nel sud, in particolare lunedì notte”, testimonia Raphael Gorgeu, capo missione di MSF. “Abbiamo visto migliaia di persone – soprattutto donne e bambini – trasportare borse sulla testa o sedere su materassi lungo la strada, esauste per le tante ore di cammino. Sia la popolazione di Abyei che di quella di Agok è sfollata ed è distribuita in differenti aree: vicino Turalei, Mayen-Adun e lungo la strada per Agok”.

Le équipe mediche di MSF stanno assistendo gli sfollati che fuggono dagli scontri. “Le nostre équipe sono state per le strade che collegano Turalei ad Agok, dove gli sfollati sono sparpagliati”, prosegue Raphael Gorgeu. “Ci sono gravi segni di disidratazione tra molti bambini che sono in viaggio. Siamo molto preoccupati per le dure condizioni che la popolazione deve affrontare per strada. Le loro condizioni di salute possono peggiorare rapidamente se l’assistenza non viene fornita prontamente. I nostri sforzi sono dunque indirizzati a fornire assistenza nel modo più efficiente e rapido possibile”.

Gli scontri sono avvenuti principalmente nella città di Abyei. Sabato 21 maggio, la città si è svuotata perché l’intera popolazione ha abbandonato le proprie case. MSF ha sospeso tutte le attività sanitarie di base in città, mentre il proprio ospedale di Agok, a 40 Km a sud di Abyei, ha ricoverato 50 feriti degli scontri avvenuti nel fine settimana.

Un punto per la reidratazione è stato installato nell’ospedale di Agok. La maggior parte dei pazienti ricoverati ad Agok sono stati dimessi, con una razione di cibo terapeutico pronto all’uso per due settimane. L’ospedale continua a fornire assistenza medica di base alla popolazione. MSF sta inoltre installando una base a Turalei per supportare le attività chirurgiche nel centro sanitario locale. Sono state inviate a Turalei anche attrezzature mediche e generi non alimentari di base come ripari, zanzariere, sapone e coperture in plastica.

 

Medici Senza Frontiere fornisce assistenza umanitaria d’emergenza in Sudan dal 1979. MSF svolge attualmente 27 progetti in 13 Stati del paese.

MSF lavora nella regione di Abyei dal 2006, fornendo assistenza sanitaria di base nella città di Abyei, incluse cure prenatali e trattamenti per la malnutrizione.

Nel 2010, le équipe di MSF hanno svolto 18.534 visite mediche ambulatoriali.

I parti e i casi più gravi vengono mandati all’ospedale di MSF ad Agok, che fornisce un vasta gamma di servizi inclusi chirurgia, maternità, cure ambulatoriali e in degenza, un reparto di pediatria, uno per la tubercolosi e un centro nutrizionale per i bambini malnutriti.

Nel 2010, sono state svolte 31.199 visite ambulatoriali. A gennaio 2011 è stato inaugurata una sala operatoria completamente funzionante.

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