13 Novembre 2017

Nella serata di ieri, un terremoto di magnitudo 7.3 ha colpito diverse zone vicino al confine tra Iran e Iraq.

In Iran, Paese che ha una buona capacità di risposta a questo tipo di disastri, le équipe di MSF sono pronte a fornire il proprio aiuto alle autorità iraniane. In questa fase dell’emergenza, non è necessario un nostro intervento.

In Iraq, l’ospedale di Sulaymaniyah, dove MSF supporta il Pronto Soccorso e la terapia intensiva, ha ricevuto 80 casi riconducibili al terremoto. Si tratta di feriti lievi con tagli, escoriazioni, piccole fratture e disturbi legati all’ansia. L’ospedale non ha ricevuto casi gravi.

Tutto lo staff di MSF sta bene ed è al sicuro. Le équipe stanno continuando a monitorare da vicino la situazione e sono pronte a rispondere in caso fosse necessario.

Il nostro lavoro in Iran e Iraq

In Iran MSF ha iniziato a lavorare nel 1990. A Tehran forniamo cure mediche e supporto psicologico a gruppi sociali esclusi ed emarginati. Nel 2016, le nostre équipe hanno fornito più di 7000 consulti psicologici.

In Iraq MSF ha iniziato a lavorare nel 1991. Forniamo cure mediche alle comunità vulnerabili, alle famiglie colpite dal conflitto, ai sfollati e ai rifugiati siriani che non hanno accesso ai servizi sanitari.

Siamo presenti a Dohuk, Erbil, Sulaymaniyah, Diyala, Ninawa, Kirkuk, Salaheddin, Anbar, Baghdad e Babilonia. MSF fornisce cure mediche di base, programmi nutrizionali, cure traumatologiche e di emergenza, servizi per donne incinte e neomamme, trattamenti per malattie croniche, supporto mentale ed educazione alla salute.

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