Paesi

7 Dicembre 2017

In Italia le terribili immagini mostrate dalla CNN sui migranti venduti all'asta come schiavi non hanno suscitato la stessa indignazione che si è registrata in altri paesi europei. Tuttavia hanno consentito di accendere nuovamente i riflettori su una situazione che le Nazioni Unite e le organizzazioni umanitarie denunciano ormai da molti mesi: la Libia di oggi è un rullo compressore lanciato a tutta velocità contro migranti e rifugiati

7 Settembre 2017

MSF ha inviato oggi una lettera aperta ai leader degli Stati membri e alle istituzioni dell’Unione Europea per denunciare le atroci sofferenze che le loro politiche sulla migrazione stanno alimentando in Libia.

1 Settembre 2017

Chiediamo che venga posta fine alla detenzione arbitraria di rifugiati, richiedenti asilo e migranti in Libia. Da oltre un anno, prestiamo assistenza medica a persone che si trovano nei centri di detenzione a Tripoli, in condizioni che non sono né umane né dignitose.

25 Maggio 2017
In vista del vertice che si terrà a Taormina nei prossimi giorni, l’organizzazione medico-umanitaria MSF chiede ai leader del G7 di prendere impegni coraggiosi per realizzare politiche migratorie umane e di lungo termine. Rispetto invece alle questioni di salute globale che saranno nell’agenda del G7, MSF chiede di rispondere con efficacia all’aumento dei prezzi dei farmaci e alla mancanza di ricerca e sviluppo sulle malattie dimenticate e farmacoresistenti.
 
24 Maggio 2017

Durante un soccorso nel Mediterraneo, martedì 23 maggio, la guardia costiera libica si è avvicinata a dei barconi in difficoltà, ha minacciato le persone a bordo e ha sparato dei colpi in aria, mettendo in pericolo la vita delle persone e scatenando il panico. È la denuncia di MSF e SOS Mediterranee, che hanno assistito al violento incidente.

19 Maggio 2017

Nel corso del primo quadrimestre del 2017, abbiamo continuato a fornire assistenza medica di base e salvavita ai rifugiati e migranti detenuti nella capitale Tripoli. Più di 4.000 visite mediche sono state effettuate in sette diversi centri di detenzione sotto il controllo dell’Autorità per la Lotta all’Immigrazione Clandestina (DCIM).

10 Maggio 2017

Success è nata venerdì scorso, il 5 maggio 2017. Sarebbe stato un parto normale se sua madre avesse avuto la possibilità di ricevere un’adeguata assistenza medica. Sua madre e suo padre erano in un campo in Libia quando sono cominciate le contrazioni. Le donne del campo hanno aiutato la madre di Success a partorire, ma nessuno aveva abbastanza esperienza per darle l'aiuto che sarebbe servito dopo. In un primo momento, infatti, sembrava un parto normale, ma dopo la nascita della neonata, la placenta non è stata espulsa.

3 Febbraio 2017

Nella giornata del meeting dei capi di stato dei paesi membri dell’UE a Malta, dove è discussa in queste ore la proposta di “chiudere la rotta dalla Libia all’Italia” attraverso una cooperazione con le autorità libiche, esprimiamo forte preoccupazione per le persone che saranno riportate in Libia dopo essere state intercettate in mare, o che restano intrappolate nel paese.

21 Dicembre 2016

Siamo allarmati per le gravi condizioni di vita delle persone trattenute ed esprimiamo la nostra opposizione alla detenzione indefinita e arbitraria di migranti, rifugiati e richiedenti asilo in Libia.

29 Luglio 2016

Da quando MSF ha lanciato le operazioni di ricerca e soccorso nel Mediterraneo lo scorso anno, il suo team ha recuperato circa 25.000 persone da barche in difficoltà. A prescindere dal loro paese d’origine o dalle ragioni per cui cercavano di raggiungere le coste dell’Europa, quasi tutte le persone soccorse in questo tratto di mare sono passate dalla Libia.

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