Paesi

5 Agosto 2015

Tre mesi dopo i due terremoti, che hanno ucciso circa 8.500 persone e ferito altre 20.000 in Nepal, Medici Senza Frontiere (MSF) riduce le proprie operazioni. Medici Senza Frontiere continuerà a monitorare l’insorgenza dei bisogni in diversi campi profughi ancora attivi, e offrire il proprio supporto chirurgico e post operatorio negli ospedali in cui le necessità sono già state identificate. Il 25 aprile, quarantotto ore dopo il primo terremoto, le prime équipe di MSF erano già arrivate a Kathmandu e avevano condotto i primi sopralluoghi con l’elicottero.

12 Giugno 2015

L’incidente è accaduto martedì 2 giugno, mentre Sandeep Mahat, Jessica Wilford, e Sher Bahadur Karki (Raj) stavano tornando a Kathmandu dopo aver portato aiuti medici e fornito assistenza umanitaria ai villaggi del distretto di Sindhupalchowk.

2 Giugno 2015

Un elicottero che stava consegnando aiuti umanitari si è schiantato nel quartiere Sindhupalchowk in Nepal. Confermiamo che il volo è stato noleggiato da Medici Senza Frontiere.

2 Giugno 2015

Ultimi aggiornamenti sulle operazioni MSF

25 Maggio 2015

A un mese dal terremoto che ha colpito il Nepal, e solo poche settimane prima dell’arrivo delle piogge monsoniche, MSF sta correndo contro il tempo per raggiungere i villaggi remoti con materiale medico e materiale per la costruzione di ripari.