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13 Febbraio 2018

Nei giorni scorsi un centro sanitario da noi supportato a Mishmishan, nel governatorato di Idlib, nel nord-ovest della Siria, è stato colpito da un raid aereo. Il bombardamento è avvenuto mentre l’equipe medica del centro era impegnata in alcuni villaggi limitrofi per seguire il programma di vaccinazioni. È solo per una coincidenza che la vita dei suoi componenti, oltre a quelle dei genitori e dei bambini che sarebbero stati in fila per le vaccinazioni, sono salve.

31 Gennaio 2018

Dalla metà di dicembre scorso, gli intensi combattimenti nel nord della Siria, sia con attacchi aerei che con bombardamenti di terra, hanno costretto tantissime persone a spostarsi. Le violenze sono in aumento e sono concentrate nelle aree del nordest di Hama, Aleppo Sud e dei governatorati di Idlib. Tutto questo sta mettendo a dura prova una popolazione che ha già alle spalle quasi sette anni di guerra.

30 Gennaio 2018

Alle 10.20 circa di lunedì 29 gennaio, l’ospedale di Owdai (noto anche come Al Ihsan) nella città di Saraqab, Governatorato di Idlib, è stato colpito da due attacchi aerei che hanno distrutto parte dell’edificio. Lo ha riferito il direttore dell’ospedale, che supportiamo donando medicine e forniture mediche per il reparto d’urgenza.

16 Gennaio 2018

Nella prima settimana dell’anno, 33 pazienti con ferite da esplosione, di cui 13 minori, sono stati curati dalle nostre equipe nella città di Raqqa, in Siria. Le persone sono rimaste ferite mentre rientravano alle loro case in città, dove bombe inesplose e ordigni esplosivi improvvisati (IED) sono disseminati ovunque.

21 Dicembre 2017

L’assistenza umanitaria per le popolazioni del sud della Siria deve aumentare significativamente. I nostri due nuovi rapporti mettono in luce disarmanti bisogni sanitari delle comunità che risiedono nella parte orientale del governatorato di Daraa.

28 Novembre 2017

Nell’enclave sotto assedio di Ghouta est, vicino Damasco, gli intensi bombardamenti in corso stanno provocando un alto numero di feriti, mentre è sempre più drammatica la situazione di chi necessita di cure mediche.

30 Ottobre 2017

Siamo estremamente preoccupati per la possibilità di continuare a fornire aiuti umanitari alla popolazione in Siria nord-orientale, a causa degli scontri fra le forze curde e irachene in Iraq nord-occidentale, che minacciano di chiudere il punto di attraversamento del confine a Peshkhabour.

20 Ottobre 2017

Ogni giorno i nostri operatori umanitari sono al lavoro nei principali teatri di guerra in tutto il mondo per soccorrere le popolazioni colpite. Impegnati il più vicino possibile alla linea del fronte, forniscono cure mediche e chirurgiche ai feriti o ai malati rimasti senza cure, fanno nascere bambini, offrono assistenza psicologica, migliorano le condizioni nei campi rifugiati.

29 Settembre 2017

Con l’intensificarsi dei bombardamenti in Siria nord-occidentale (principalmente nei governatorati di Idlib e Hama) da martedì 19 settembre, gli ospedali stanno chiudendo perché sono stati bombardati o perché temono di essere colpiti, lasciando i pazienti con sempre meno possibilità di ricevere cure salvavita nel momento in cui ne hanno più bisogno.

7 Agosto 2017

I civili malati e feriti all'interno e all'esterno della città di Raqqa stanno affrontando gravi difficoltà di accesso all’assistenza medica salva-vita a causa della battaglia in corso per il controllo della città nel nord est della Siria. "I pazienti ci segnalano che un gran numero di malati e feriti è intrappolato nella città di Raqqa, con limitato se non inesistente accesso alle cure mediche e con scarse possibilità di fuga dalla città", afferma Vanessa Cramond, coordinatore medico di MSF per la Turchia e la Siria settentrionale.

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