Paesi

21 Marzo 2017

Da oggi siamo in mare con una nuova imbarcazione, la Prudence, per rafforzare le nostre operazioni di ricerca e soccorso nel Mediterraneo Centrale.

11 Novembre 2015

"Difficile immaginare che il Summit a La Valletta porterà risultati positivi, migliorando le condizioni delle persone in fuga e le loro prospettive di futuro". Editoriale di Loris De Filippi, presidente di MSF Italia, pubblicato su VITA.IT.

22 Settembre 2010

Saluti dal limbo: storie di uomini e donne che hanno abbandonato il loro paese natale in cerca di salvezza, pace e condizioni di vita accettabili

17 Dicembre 2009

Medici Senza Frontiere chiede ai governi europei di rispettare la vita e la dignità dei migranti e di migliorare l’accesso ai servizi di base e all’assistenza sanitaria per queste persone

29 Luglio 2009

MSF fornisce assistenza sanitaria ai migranti irregolari e ai richiedenti asilo nel centro di detenzione a Malta e in quelli aperti ma resta l’allarme per l’interruzione degli sbarchi.

24 Luglio 2009

Dopo Lampedusa, l'isola di Malta rappresenta un'altra porta di ingresso in Europa per migliaia di immigrati. Ma il loro viaggio e la loro speranza finiscono spesso nei centri aperti e chiusi, dove sono costretti a vivere per lunghi mesi in condizioni difficili, con gravi conseguenze sullo stato di salute fisico e psicologico

22 Giugno 2009

La testimonianza di Elisa Finocchiaro, operatrice umanitaria di Medici Senza Frontiere, che ha raccolto le storie delle persone scappate dai loro paesi per la guerra

16 Aprile 2009

I rifugiati e gli immigrati che arrivano a Malta sono costretti alla reclusione in centri di detenzione all’interno dei quali le condizioni di vita sono sconvolgenti e minano la loro salute mentale e fisica. MSF pubblica il rapporto Not Criminals per denunciare le condizioni di vita inaccettabili e disumane nei centri di detenzione di Malta e rinnova la richiesta di miglioramento immediato delle condizioni di vita nei centri.

13 Marzo 2009

L'associazione chiede standard minimi di accoglienza e denuncia la pratica della detenzione sistematica per i migranti, incluse donne e minori