Argomento

19 Luglio 2018

Con il continuo aumento del numero di migranti e rifugiati nell’isola di Lesbo in Grecia, la situazione nel campo di Moria sta precipitando nel caos, con scontri e disordini costanti, episodi di violenze sessuali e un peggioramento delle condizioni psicologiche delle migliaia di persone intrappolate nel campo.

12 Luglio 2018

Oltre 600 persone, tra cui neonati e bambini, sono annegate o disperse nel tentativo di attraversare il Mediterraneo centrale nelle ultime 4 settimane soltanto. Queste tragedie, che rappresentano la metà delle morti in mare nel 2018, sono avvenute mentre non c’erano più navi di soccorso delle ONG attive nel Mediterraneo. Un mese fa le autorità italiane hanno impedito alla nave Aquarius, gestita in collaborazione da SOS Mediterranee e MSF, di sbarcare 630 persone soccorse in mare. Altre navi umanitarie hanno subito blocchi e ostacoli da parte degli Stati europei.

11 Luglio 2018

Confermiamo di aver ricevuto dalla Procura di Trapani una notifica relativa all’indagine sulle attività di ricerca e soccorso in mare delle ONG, un atto dovuto per procedere ad accertamenti tecnici su telefoni e computer di bordo acquisiti dallo scorso anno. Confermiamo la nostra collaborazione e auspichiamo una tempestiva conclusione dell’indagine.

29 Giugno 2018

I governi europei devono ritrovare il buon senso e mettere fine alle politiche che costringono le persone a rimanere intrappolate in Libia o a morire in mare, è l’appello lanciato da MSF in occasione del Consiglio europeo. Con 220 persone morte annegate, la settimana scorsa si è registrato il maggior numero di morti nel Mediterraneo dall’inizio dell’anno.

28 Giugno 2018

Gli accordi per la ricollocazione dei rifugiati sono incompiuti, il sistema di soccorso in mare è ridotto ai minimi termini, i porti e i confini dell’Europa sono ormai praticamente sbarrati, le ONG e il volontariato sono vittime di attacchi inauditi, basati su becere menzogne e irresponsabili strumentalizzazioni.

20 Giugno 2018

Migranti e rifugiati in fuga dai soprusi in Honduras, Guatemala ed El Salvador sono intrappolati e soggetti a numerose violenze in Messico a causa delle sempre più severe e spietate politiche di controllo delle frontiere statunitensi volte a dissuadere le richieste d’asilo, è l’allarme che lanciamo in occasione della Giornata mondiale del rifugiato.

20 Giugno 2018

Allo sbarco della Nave Diciotti, ieri notte a Pozzallo, la nostra équipe di psicologi e mediatori culturali ha fornito primo soccorso psicologico alle persone soccorse, tra cui alcuni dei sopravvissuti all’ultimo naufragio nel Mediterraneo, recuperati dalla nave americana nove giorni fa e finalmente giunti a terra. Le prime testimonianze raccolte sul naufragio parlano di oltre 100 persone partite dalla Libia sullo stesso gommone, ma soltanto 41 arrivate in Italia. Almeno 60 avrebbero quindi perso la vita, tra cui i dodici i cadaveri lasciati in mare.

14 Giugno 2018

Continua la navigazione verso Valencia della nave Aquarius, gestita in collaborazione da MSF e SOS Mediterranee, che al momento si trova a circa 30 miglia nautiche al largo della Sardegna con 106 persone soccorse rimaste a bordo, dopo il trasferimento di 523 persone sulle navi italiane. Le condizioni meteo sono state molto dure durante la notte, con onde fino a 4 metri e vento a 35 nodi.

14 Giugno 2018

Una nostra équipe, composta da psicologi e mediatori culturali, ha svolto ieri un intervento di Primo Soccorso Psicologico (PFA) rivolto alle persone sbarcate al porto di Catania dalla nave della Guardia Costiera italiana Diciotti. L’équipe ha assistito le persone più vulnerabili, tra cui donne incinte o chi ha vissuto eventi traumatici in mare, come la morte di alcuni compagni di viaggio.

12 Giugno 2018

Chiediamo agli Stati membri dell’Unione Europea di facilitare lo sbarco immediato delle 629 persone soccorse nel fine settimana nel Mediterraneo e ora a bordo della Aquarius. La nave si trova ancora al largo delle coste di Malta e Italia, i paesi che dispongono dei porti sicuri più vicini e che stanno fornendo approvvigionamenti, ma che continuano a negare l’autorizzazione a sbarcare.

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