5 Giugno 2018

Nel campo di Kutupalong in Bangladesh, abbiamo aperto un nuovo reparto di maternità. In questo periodo, su dieci letti occupati, quattro accolgono donne Rohingya che hanno subito violenze sessuali. Nella struttura, costruita per resistere alla stagione delle piogge, ci sono stanze private per le neo-mamme che potranno essere assistite senza il rischio che qualcuno le identifichi o ascolti ciò che dicono.

7 Marzo 2018

Mai come prima, sempre più donne e ragazze sono costrette a lasciare il proprio paese. Se ne contano circa 32 milioni in tutto il mondo. Non sono diverse da qualsiasi altra donna: hanno bisogno di un posto sicuro dove partorire, di supporto in caso di violenze sessuali o per prendersi cura dei figli, di avere accesso a metodi contraccettivi.

9 Gennaio 2018

Mentre il mondo festeggiava l’inizio del nuovo anno, i nostri operatori in tutto il mondo erano impegnati ad assistere ragazze e donne per permettere loro di partorire in sicurezza.

8 Giugno 2017

Nella regione di Hambol, in Costa d'Avorio, come in molti altri contesti dove lavoriamo, molte donne e neonati muoiono durante il parto o subito dopo perché non hanno accesso alle cure.

8 Marzo 2017

In occasione della Giornata Internazionale della Donna, celebriamo le donne afghane sottolineando i pericoli che devono affrontare durante la gravidanza e il parto.

6 Maggio 2016
Nell’ospedale di Dasht-e-Barchi a Kabul, MSF gestisce un nuovo progetto di ostetricia di emergenza e cura neonatale. Da quando è stato avviato - un anno fa - il numero di parti è raddoppiato ogni mese. Il totale nel 2015 è stato di 11.000 nascite e si prevede cresca anche quest’anno. La sfida che si prefigge MSF è di mantenere la stessa qualità dell’assistenza nonostante l’aumento di donne che vengono a partorire nella struttura.
 
4 Dicembre 2014

Sono le 4 del mattino. Svegliata da una chiamata al cellulare, l’equipe di Medici Senza Frontiere (MSF) si dirige d’urgenza verso il reparto di maternità. Il distretto di Dasht-e-Barchi, nella parte occidentale di Kabul, dorme ancora, ma nell’ospedale c’è un gran trambusto. Un misto tra urgenza, ansia ed eccitazione è palpabile nell’aria. È comprensibile. Quando l’equipe di MSF ha messo piede per la prima volta nell’ospedale all’inizio dell’anno, il nuovissimo reparto di maternità con 42 posti letto non era che un edificio vuoto.

25 Giugno 2014

In Pakistan circa ogni ora una donna muore a causa delle complicazioni legate al parto. Intervista al nostro coordinatore medico nel Paese.