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  • Le due prime settimane dell’offensiva militare nella Ghouta orientale hanno prodotto un flusso continuo ed enorme di morti e feriti, in un momento in cui le forniture mediche sono estremamente limitate, le strutture mediche sono sotto attacco e i medici sono allo stremo. Tra il 18 febbraio e il 3 marzo 2018 è salito a 4.829 il numero dei feriti e a 1.005 quello delle persone che hanno perso la vita, in media 344 feriti e 71 morti ogni giorno, sette giorni su sette, per due settimane di seguito.

  • In sei mesi, dal 25 agosto 2017 ad oggi, sono circa 700.000 i rifugiati Rohingya fuggiti dal Myammar per trovare rifugio nel distretto meridionale di Cox's Bazar, in Bangladesh, dove vivono in campi sovraffollati e precarie condizioni igienico-sanitarie. Una fuga che continua ancora oggi.

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19 Aprile 2018

Abbiamo aperto un nuovo ospedale nel cuore del grande campo di Kutupalong-Balukhali dove hanno trovato riparo circa 700.000 rifugiati Rohingya in Bangladesh. Si trova facilmente perché sorge su una delle tante colline che formano il paesaggio di Cox's Bazar e per questo è stato chiamato "L'ospedale sulla collina".

18 Aprile 2018

 

Com’è la situazione attualmente in Yemen?

17 Aprile 2018

In meno di un mese, quasi 60.000* persone sono sfollate dalla Ghouta orientale verso il nord ovest della Siria. Molti di loro sono uomini, donne e bambini feriti o malati, tutti bisognosi di cure mediche.

16 Aprile 2018

L'Assemblea Generale dei soci, cuore della vita associativa della nostra organizzazione, ha eletto ieri il nuovo Consiglio Direttivo. Ad assumere la carica di presidente di MSF Italia è la dott.ssa Claudia Lodesani, che prende il posto di Loris De Filippi, il cui mandato, durato sei anni, è giunto a naturale conclusione.

5 Aprile 2018
Il 30 marzo migliaia di palestinesi hanno partecipato alla cosiddetta “Marcia del Ritorno” nella Striscia di Gaza. Secondo i dati del Ministero della Salute, in un solo giorno sono state ferite 1.415 persone, in maggioranza uomini in giovane età, di cui 758 colpiti da armi da fuoco dell’esercito israeliano. Tutti i feriti sono stati assistiti nelle strutture del Ministero della Salute. 
 
4 Aprile 2018

In Siria nord-orientale il numero di persone ferite da mine, trappole esplosive e bombe inesplose è raddoppiato tra novembre 2017 e marzo 2018. La metà delle vittime sono bambini, alcuni anche di un anno.

3 Aprile 2018

Dolore, rabbia, paura, gioia e speranza, cinque emozioni che accomunano tutti gli esseri umani e che ogni giorno provano sia i pazienti e i nostri operatori umanitari nei contesti di crisi di oltre 70 paesi, sia ogni singolo individuo in qualunque ambito della società. Le emozioni sono il cuore di #Umani, la nuova campagna diffusa in concomitanza con i 25 anni di MSF in Italia.

1 Aprile 2018

Ieri, sabato 30 marzo alle 10.32, il Centro di Coordinamento del Soccorso Marittimo (MRCC) di Roma ha allertato la nave Aquarius – gestita in collaborazione da Medici Senza Frontiere (MSF) e SOS Mediterranee – e la Guardia costiera libica, di un gommone in difficoltà con a bordo circa 120 persone, in acque internazionali a 23-24 miglia nautiche dalla costa libica.

29 Marzo 2018

Nella Striscia di Gaza la situazione socioeconomica si sta deteriorando sia per il blocco in vigore ormai da 10 anni imposto da Israele che per le conseguenze del conflitto interno tra le divisioni palestinesi. Più della metà della popolazione è disoccupata, l'elettricità è limitata a poche ore al giorno, l'acqua non è potabile e i movimenti dentro e fuori la Striscia sono estremamente limitati, per cui le persone non possono accedere a cure mediche specialistiche.

26 Marzo 2018

Sono le 8 del mattino e il compound di MSF ad Akobo in Sud Sudan sembra un alveare in piena attività. Di fronte alla tenda della logistica, il personale carica con cura nel retro di un veicolo tavoli, sedie, stuoie, medicine e altri materiali.

Nelle vicinanze, il coordinatore del progetto beve una tazza di caffè parlando contemporaneamente a una radio trasmittente impolverata. Con i giubbotti di salvataggio ancora sbottonati sulle loro spalle, un’équipe di medici, infermieri e operatori sanitari della comunità discutono la strategia del giorno.

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