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  • Una settimana di pesanti violenze, accompagnata dal blocco che impedisce tutti i rifornimenti vitali in Yemen, mostra ancora una volta l’assoluto disprezzo delle parti in guerra nei confronti della popolazione civile, dei pazienti e delle strutture mediche nel Paese.

  • Per il secondo inverno consecutivo, le autorità greche tengono intrappolate migliaia di uomini, donne e bambini nelle isole greche, abbandonandoli sull’orlo di una crisi umanitaria.

    Per rispondere a questa crisi, abbiamo intensificato il nostro intervento umanitario d’emergenza nel Paese. Allo stesso tempo, lanciamo un nuovo appello all’Europa e alle autorità greche affinché queste persone vengano al più presto ricollocate sulla parte continentale della Grecia.

  • La crisi umanitaria a Cox’s Bazar, in Bangladesh, non accenna a diminuire. Dal 25 agosto più di 620.000 Rohingya sono fuggiti dal Myanmar per raggiungere il paese vicino. Questi arrivi si sono aggiunti alle centinaia di migliaia di Rohingya che avevano lasciato il proprio paese negli anni scorsi e vivevano già in condizioni precarie. La testimonianza di Elena dal cuore di una crisi.

  • Da quattro giorni, la Coalizione guidata dall’Arabia Saudita non autorizza più i nostri voli verso lo Yemen, ostacolando direttamente la capacità di fornire assistenza medico-umanitaria salvavita a una popolazione già stremata. Chiediamo alla Coalizione di consentire immediato accesso al Paese, affinché l'assistenza possa raggiungere i più bisognosi.

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Paesi

16 Febbraio 2016

Lo scorso lunedì mattina, MSF ha soccorso più di 60 persone a seguito di una serie di esplosioni di granate in diverse zone della capitale Bujumbura, in Burundi. Questo afflusso di feriti si è verificato a soli cinque giorni da altri due attacchi analoghi, avvenuti l’11 febbraio, che hanno provocato 55 feriti curati presso l'Arche, il centro traumatologico di MSF a Bujumbura.

19 Novembre 2015

MSF ha assistito 60 feriti nel suo centro traumatologico di Bujumbura, capitale del Burundi, dopo l’esplosione di granate in diversi quartieri della città.

22 Settembre 2015

Cinque anni dopo il suo avvio, la gestione del centro per il trattamento della fistola ostetrica di Urumuri, creato da MSF, è stato ufficialmente trasferito all’ospedale regionale di Gitega. Trattamento gratuito garantito anche dopo la nostra partenza.

8 Marzo 2014

Annalisa, infermiera MSF, ci scrive dal Burundi

28 Novembre 2011

In occasione del 40° anniversario della fondazione di Medici Senza Frontiere (MSF), nove scrittori da tutto il mondo raccontano attraverso i loro occhi storie di un’umanità costretta a lottare ogni giorno per la propria sopravvivenza, per la propria dignità

7 Marzo 2011

Un problema che affligge due milioni di donne nel mondo, soprattutto in Africa. Nei prossimi giorni, chirurghi ed esperti di fistole si riuniranno a Ginevra per migliorare le cure per questa malattia. Oltre ad alcuni campi di intervento in Congo, Sierra Leone, Somalia ecc. MSF ha allestito tre centri permanenti in Nigeria, Ciad e Burundi

7 Marzo 2011

L’ultimo caso di fistola ostetrica si è registrato in Francia nel 1957. Da allora, questo problema non si è più presentato in Occidente ma non si può dire lo stesso per quei Paesi dove l’accesso alle cure è ancora limitato e molte donne soffrono di questa malattia

11 Novembre 2010

Mirko racconta la sua esperienza di logista appena rientrato dal Burundi

8 Marzo 2010

Mary Nicizanye, trent’anni, è una delle migliaia di donne che hanno ricevuto assistenza nel centro per gli interventi ostetrici d’urgenza di MSF a Kabezi

28 Maggio 2006

Paola è un'infermiera. È partita a febbraio per il Burundi e questa è la sua prima missione con MSF.

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