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  • Dopo un intervento di emergenza di due mesi nella Provincia dell’Equatore in Repubblica Democratica del Congo (RDC), le nostre équipe hanno iniziato a passare il testimone della risposta contro l’Ebola al Ministero della Salute locale e ad altre organizzazioni non governative a Mbandaka, Bikoro, Itipo e Iboko.

  • Alcune notti fa, mentre camminavo sul ponte dell’Aquarius per controllare i pazienti, mi sono fermato a parlare con alcuni ragazzi nigeriani a bordo. Puntavano il dito e lo sguardo a un bagliore all’orizzonte, curiosi di sapere se stessimo raggiungendo l’Europa e sul motivo della nostra sosta così prolungata. Gli ho mostrato sul mio telefono la nostra posizione sulla mappa, eravamo bloccati tra la Sicilia e Malta. Puntando lo sguardo a nord dalla prua potevamo vedere le tenui luci dell’Italia.

  • Nel campo di Kutupalong in Bangladesh, abbiamo aperto un nuovo reparto di maternità. In questo periodo, su dieci letti occupati, quattro accolgono donne Rohingya che hanno subito violenze sessuali. Nella struttura, costruita per resistere alla stagione delle piogge, ci sono stanze private per le neo-mamme che potranno essere assistite senza il rischio che qualcuno le identifichi o ascolti ciò che dicono.

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Paesi

2 Marzo 2017

Campi a rischio crisi sanitaria a causa del sovraffollamento.

21 Novembre 2016

In Tanzania, centinaia di migliaia di rifugiati vivono in condizioni critiche perché i campi che li accolgono hanno ormai raggiunto la capacità massima. Negli ultimi quattro mesi la percentuale di persone in fuga dalla crisi in Burundi è quasi quintuplicata. Ora quasi duecentocinquantamila rifugiati burundesi e congolesi sono stipati in tre campi sovraffollati, mentre è in stallo il dibattito sull’apertura di un quarto campo.

26 Maggio 2015

Un’epidemia di colera ha colpito i campi sovraffollati dove migliaia di rifugiati burundesi si stanno radunando in Tanzania. Secondo l'Organizzazione Mondiale della Sanità, 31 persone sono morte di colera e tra i rifugiati sono stati segnalati più di 3.000 casi di diarrea acuta. In collaborazione con le autorità locali, MSF sta aprendo punti di reidratazione e centri di trattamento del colera nei campi di Kagunga e Kigoma.