Previous
  • Una settimana di pesanti violenze, accompagnata dal blocco che impedisce tutti i rifornimenti vitali in Yemen, mostra ancora una volta l’assoluto disprezzo delle parti in guerra nei confronti della popolazione civile, dei pazienti e delle strutture mediche nel Paese.

  • Per il secondo inverno consecutivo, le autorità greche tengono intrappolate migliaia di uomini, donne e bambini nelle isole greche, abbandonandoli sull’orlo di una crisi umanitaria.

    Per rispondere a questa crisi, abbiamo intensificato il nostro intervento umanitario d’emergenza nel Paese. Allo stesso tempo, lanciamo un nuovo appello all’Europa e alle autorità greche affinché queste persone vengano al più presto ricollocate sulla parte continentale della Grecia.

  • La crisi umanitaria a Cox’s Bazar, in Bangladesh, non accenna a diminuire. Dal 25 agosto più di 620.000 Rohingya sono fuggiti dal Myanmar per raggiungere il paese vicino. Questi arrivi si sono aggiunti alle centinaia di migliaia di Rohingya che avevano lasciato il proprio paese negli anni scorsi e vivevano già in condizioni precarie. La testimonianza di Elena dal cuore di una crisi.

  • Da quattro giorni, la Coalizione guidata dall’Arabia Saudita non autorizza più i nostri voli verso lo Yemen, ostacolando direttamente la capacità di fornire assistenza medico-umanitaria salvavita a una popolazione già stremata. Chiediamo alla Coalizione di consentire immediato accesso al Paese, affinché l'assistenza possa raggiungere i più bisognosi.

Seguente

Paesi

10 Febbraio 2017

La testimoninza di Sara Creta, responsabile comunicazione di MSF in Ciad: 

10 Febbraio 2017

Un’epidemia di epatite E si sta diffondendo ad Am Timan, in Ciad, nella regione sud-orientale del Salamat.

22 Settembre 2016

Oltre 200 operatori umanitari sono impegnati a combattere la malnutrizione in Ciad. La malnutrizione è endemica nella maggior parte del Paese, con quasi la metà dei decessi infantili dovuti a tale condizione.

1 Aprile 2016

Con più di 2,7 milioni di persone sfollate , il bacino del lago Ciad è attualmente sede di una delle più gravi crisi umanitarie del continente africano. La zona sta vivendo una fase di alta tensione a causa di ripetuti attacchi del gruppo dello Stato Islamico della Provincia Occidentale (ISWAP), noto anche come Boko Haram, e della forte risposta militare che è stata lanciata per frenare la violenza.

11 Dicembre 2015

Un triplo attacco suicida avvenuto nell'isola di Koulfa nella zona del lago Ciad, in Ciad, sabato mattina, ha causato 30 morti e almeno 200 feriti. Stiamo lavorando giorno e notte per fornire cure salva-vita.

16 Ottobre 2015

Per la quarta volta in cinque anni, le équipe di MSF stanno rispondendo a una crisi nutrizionale a Bokoro, nella regione Hadjer-Lamis. Si stima siano circa 3,4 milioni le persone che non hanno accesso sicuro al cibo, di cui 398.000 bambini a rischio di malnutrizione acuta.

1 Settembre 2015

Nelle ultime settimane, gli attacchi perpetrati da Boko Haram nella regione del lago Ciad sono aumentati. Abbiamo riscontrato dall'inizio delle nostre attività nel Paese l’immediata necessità di integrare il sostegno psicologico con le altre attività mediche. Aurelia Morabito, psicologa MSF, spiega che i sintomi che i pazienti presentano sono strettamente legati agli eventi traumatici che hanno vissuto.

24 Aprile 2015

Dal 2000 le morti per malaria sono diminuite del 47% su scala globale e del 54% nella regione africana. Grazie all'uso di test diagnostici rapidi e il trattamento con terapie combinate a base di artemisinina, è stato possibile raggiungere questi risultati. Tuttavia, la malaria uccide ancora in Africa , dove si verifica il 90% delle morti per malaria a livello mondiale , più di 430.000 bambini all'anno.

15 Settembre 2014

Come parte della strategia per combattere la malaria in Chad, abbiamo avviato il terzo ciclo di chemioprofilassi antimalarica stagionale nei distretti di Moissala e Bouna, dove la malattia è la causa principale di mortalità tra i bambini di età inferiore ai cinque anni.

25 Luglio 2014

Natalie è una nostra ostetrica. Ci scrive da Tissi, un villaggio del Ciad, dove un ospedale MSF fornisce gratuitamente alla popolazione assistenza medica primaria e secondaria.

Pagine